Frecciarossa FF Coppa Italia LBF: i 4 capitani a Pianeta Basket

Dal 2000 la formazione in provincia di Vicenza ha dominatola competizione ed il campionato.Pan, Arturi, Spreafico e Sottana ci hanno raccontato la vigilia
16.02.2024 08:55 di Eduardo Lubrano Twitter:    vedi letture
Frecciarossa FF Coppa Italia LBF: i 4 capitani a Pianeta Basket

C’è molto interesse e curiosità per vedere la prima edizione delle Final Four Frecciarossa di Coppa Italia di serie A1 femminile che si giocheranno in contemporanea alla Coppa Italia Frecciarossa di A1 maschile e nello stesso luogo, la Inalpi Arena  di Torino. L’idea sembra davvero ottima, specie per il movimento femminile che potrebbe finalmente ottenere quel pò di visibilità in più che merita.

DAZN coprirà così integralmente le due Coppe Italia dei massimi campionati nazionali, trasmettendo tutte le partite della Frecciarossa Final Four LBF e della Frecciarossa Final Eight LBA, consentendo a tutti gli appassionati di godere dello spettacolo della grande pallacanestro italiana ai suoi massimi livelli.

Per guardare i match della Frecciarossa Final Four in modalità gratuita, per chi non è già abbonato a DAZN basterà andare su dazn.com/home e, dopo aver cliccato su uno dei contenuti free disponibili in home page, registrarsi gratuitamente in maniera semplice con e-mail, nome e cognome.

Tutte partite saranno visibili in modalità gratuita anche su LBF TV • FLIMA.TV.  La Lega Basket Femminile ha comunicato che, per le Frecciarossa Final Four 2024, verrà introdotto per la prima volta nel basket femminile italiano il sistema Instant Replay, per la cui attuazione si  seguirà la prassi specificata nel Regolamento Tecnico 2023/2024.

La Final Eight maschili cominciano oggi, mercoledì 14 febbraio, le semifinali femminili si giocano venerdì’ 16 con questo programma: alle 17 Umana Reyer Venezia – Allianz Geas Sesto San Giovanni; alle 19.15 Famila Wuber Schio – Passalacqua Ragusa.

Proprio la formazione siciliana è l’unica – insieme alla Goldbet Taranto nel 2012- ad aver interrotto - dal 2010 -  in due occasioni il dominio del Famila Schio nella Coppa con i successi del 2016 proprio sulle scledensi e del 2019 sul Geas. Per il resto dall’inizio del III° secolo, senza andare troppo indietro nel tempo, l’albo d’oro della Coppa Italia annovera 12 vittorie di Schio – le ultime tre consecutive – due di Ragusa come detto, due di Taranto che ha vinto anche nel 2003 oltre che nel già citato 2012, due di Faenza nel 2007 e 2009, una di Ribera nel 2006, una di Venezia nel 2008, due di Parma nel 2001 e 2002 ed una della Comense nel 2000.

Una cosa triste da notare è che Taranto, Parma, Ribera, Faenza che non è quella che milita oggi in A1, Comense non fanno più parte dell’elitè del basket femminile per motivi diversi.

La prima semifinale ad andare in scena sarà dunque Umana Reyer Venezia – Allianz Geas Sesto San Giovanni. Ai microfoni di Pianeta Basket le due capitane, Francesca Pan e Giulia Arturi.


foto di Reyer Venezia

Pan: “Sono e siamo contente dell’esperienza della Final Four nello steso luogo e periodo deìgli uomini perché speriamo che questo dia un po' di slancio e visibilità anche a noi donne, L’atmosfera di una FF è sempre calda, con tanta adrenalina: sono partite secche che ognuno pensa di poter vincere. Noi siamo cariche, vogliamo arrivare fino alla fine giocando la nostra pallacanestro consapevoli della nostra forza. Siamo un gruppo molto unito che si aiuta nei momenti difficili ed in campo dipendiamo l’una dall’altra. Se dovessi dire qualcosa alle mie compagne direi loro di giocare insieme e divertirci”.

Arturi:” Non ho tenuto il conto delle Final Four di Coppa Italia che ho giocato. Sicuramente c’ero, con Ilaria Panzera, in quel fine settimana leggendario del 2019 quando ci qualificammo a causa del fallimento di Napoli ed arrivammo in finale. Furono tre giorni divertenti e leggendari anche se abbiamo perso, che ancora oggi ci raccontiamo come una splendida favola che ci siamo guadagnate sul campo. Così come oggi: arriviamo da un mese di gennaio ottimo, siamo più centrate, solide ed abbiamo un livello di continuità più alto che ci consente di vincere anche le partite nelle quali non giochiamo al meglio. Le partite secche ed in generala la competizione della Coppa Italia ha un fascino del tutto particolare, speriamo che l’unione con l’evento maschile ci aiuti in visibilità. Se dovessi dire qualcosa alle mie compage userei il cartello di Ted Lasso, della serie tv :”Believe”.

Poi la sfida Schio-Ragusa con la iblee che negli ulti anni sono state le più fiere e frequenti avversarie di Schio nell’atto finale della competizione (due volte è stata finale di Coppa, una per una) e del Campionato (4 volte dal 2014) che però ha sempre vinto la squadra veneta. Ecco le voci delle due capitane.

Laura Spreafico, Passalacqua Ragusa:”Credo sia la mia terza partecipazione alle FF di Coppa che ho vinto due volte con Schio. Dovessi dire qualcosa alle mie compage direi loro di godersi il momento ed approfittare di un’occasione straordinaria. Non c’è niente di scontato nelle partite secche, lo sappiamo bene noi che abbiamo vinto a Bologna in casa Virtus, con quella che è stata la nostra miglior partita. Il Famila è certamente la corazzata, per loro giocare partite di questo genere è un’abitudine quindi noi dobbiamo avere rispetto ma nessun timore reverenziale. Dobbiamo partire dalla nostra difesa e giocare la nostra pallacanestro ora che abbiamo trovato i nostri equlibri”.


foto di FIBA Basketball

Giorgia Sottana, Famila Schio:” Quante ne ho giocate di Final Four…? Di sicuro ne ho vinte 9. Non solo con Schio, ma con Venezia e Taranto. Comunque questa è la prima volta che giochiamo insieme agli uomini dunque ad oggi dico che mi sembra molto bello, poi vedremo come andrà realmente. E’ un trofeo importante che tutte vogliono nella propria bacheca e le partite secche impongono un’attenzione ai massimi livelli. Noi come altre squadre dopo qualche mese dalla partenza abbiamo trovato il modo di giocare con equilibrio ma questa Coppa capita in un momento delicato: due giocatrici sono state fuori dieci giorni per le qualificazioni olimpiche e subito dopo la Coppa abbiamo l’andata dei quarti di Eurolega. Fame di vittorie ne abbiamo sempre, io sto bene e voglio giocare ancora”.