Arriva negli USA la prima condanna per lo scandalo delle scommesse NBA

Arriva negli USA la prima condanna per lo scandalo delle scommesse NBA

Timothy McCormack è diventato il primo imputato a essere condannato nell’ambito della vasta inchiesta sul giro di scommesse illegali che coinvolge anche i giocatori NBA Jontay Porter e Terry Rozier. Un tribunale di New York gli ha inflitto due anni di carcere. Il 38enne aveva utilizzato informazioni riservate per puntare grosse somme su prop bet legate alle prestazioni dei giocatori, sapendo in anticipo che Porter e Rozier avrebbero lasciato il campo prima del termine di alcune partite. Il giudice lo ha riconosciuto colpevole di frode ai danni delle piattaforme di scommesse. La pena stabilita dalla giudice LaShann DeArcy Hall si colloca a metà tra i quattro anni di reclusione richiesti dall’accusa e la condanna senza detenzione proposta dalla difesa. 

«Non c’è alcun dubbio che si tratti di un reato grave. Colpisce l’intero mondo dello sport e ciò che rappresenta per questo Paese. Minare la fiducia è estremamente pericoloso», ha dichiarato la giudice leggendo la sentenza. Nel suo intervento finale, McCormack ha ammesso di lottare con una dipendenza dal gioco d’azzardo da oltre vent’anni. Per quanto riguarda i giocatori coinvolti:
Jontay Porter, all’epoca ai Toronto Raptors, è già stato radiato a vita dalla NBA e attende la definizione della sua pena dopo essersi dichiarato colpevole nel 2024.
Terry Rozier, allora ai Charlotte Hornets, ha invece respinto le accuse di frode telematica e riciclaggio. Rozier resta libero dietro pagamento di una cauzione da 3 milioni di dollari, è stato sospeso senza stipendio dai Miami Heat e dovrà tornare in tribunale a marzo.