Covid-19, bollettino 6 luglio. Il mondo in crisi

06.07.2020 23:23 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Covid-19, bollettino 6 luglio. Il mondo in crisi

Coronavirus Italia. Nel bilancio del 5 luglio sono venute a mancare 8 persone. 208 sono oggi i nuovi contagiati di coronavirus, in lieve aumento rispetto a ieri quando erano stati 192. In Lombardia sono 111.

Ricordiamoci che viviamo in un momento di grande incertezza, anche dal punto di vista scientifico, e che occorre mantenere alta l'attenzione. La mobilità è stata il fattore più importante nella diffusione del contagio.

Ancora però non si va verso un stop delle vittime in Italia, salite a 34.869 con un incremento di 8 (7 ieri). +3 rispetto a ieri i pazienti in terapia intensiva: sono oggi 72 (ieri 74). I guariti raggiungono quota 192.241. Gli attualmente positivi sono 14.709, in crescita. La prudenza è sempre d'obbligo.

Il Ministero della Salute sta valutando la possibilità di estendere il Tso anche per le persone risultare positive che rifiutano il ricovero come accaduto nel  caso del nuovo focolaio in Veneto. Come preannunciato, infatti, il ministro della Salute Roberto Speranza ha dato mandato all'ufficio legislativo del suo dicastero per verificare il quadro normativo sui trattamenti sanitari obbligatori.  L'obiettivo è quello di avere un quadro più preciso che riguarda la tutela contro il Covid in modo che possa servire anche di supporto alle eventuali scelte in questo senso delle autorità locali.

Oggi registriamo un dato di 19 casi positivi e di questi 13 sono casi di importazione (12 del Bangladesh), con un nuovo decesso nelle ultime 24 ore. A Roma città sono 14 i nuovi casi. Si conferma la forte incidenza dei casi di importazione". Lo evidenzia l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, nel bollettino dell'Unità di crisi Covid-19 della Regione Lazio.

Una nuova ordinanza della Regione Veneto intanto prevede che se vi è uscita dall'isolamento fiduciario, anche per soggetti negativi al tampone, la sanzione viene confermata a 1.000 euro.

Coronavirus Mondo. Invece sotto  il grafico che aggiorna i dati in tempo reale della Johns Hopkins University conferma che alle 17:30 del 4 luglio gli Stati Uniti sono il paese con il maggior numero di infetti, oltre 2,8 milioni, e siamo ormai a oltre 11,5 milioni di contagi confermati nel mondo.

2.911.888 USA ; 1.603.055 Brazil ; 697.413 India ; 686.777 Russia ; 302.718 Peru ; 298.557 Cile ; 287.290 United Kingdom ; 256.848 Mexico ; 251.789 Spain ; 243.051 Iran ; 241.819 Italy ; 231.818 Pakistan ; 213.716 Saudi Arabia ; 206.844 Turkey ; 205.597 France ; 197.952 Germany ; 196.750 South Africa ; 165.618 Bangladesh ; 117.412 Colombia; 107.513 Canada; 100.345 Qatar; 84.888 Cina .  Totale contagi mondo 11.520.461. Totale morti mondo: 535.499.

Record di casi giornalieri di contagio in Marocco dove sono 698 i nuovi casi positivi registrati nelle ultime in 24 ore. Si tratta infatti del numero più alto mai registrato in un solo giorno dall'inizio dell'epidemia all'inizio di marzo. Il picco è legato ad un nuovo focolaio scoperto in una fabbrica di pesce in scatola a Safi, nel sud del Paese. La stessa città di città di Safi, con i suoi 300mila abitanti, è stata posta in quarantena durante la notte tra sabato a domenica a causa del focolaio.

Gli studenti universitari internazionali in Usa dovranno lasciare il Paese o rischieranno l'espulsione se i loro atenei terranno solo corsi online a causa della pandemia: lo ha annunciato l'agenzia americana per l'immigrazione (Ice). La mossa potrebbe avere conseguenze per migliaia di studenti stranieri che vanno in Usa per frequentare l'università o partecipare a corsi di formazione e specializzazione.

A causa di un nuovo focolaio di contagio, la Spagna ha deciso di imporre un nuovo lockdown per oltre 70mila persone residenti in Galizia, lungo le coste della punta nord occidentale del Paese iberico. Il blocco, partito dalla mezzanotte di sabato, coinvolge tutta la zona settentrionale della provincia di Lugo.

Il presidente del Ghana, Nana Akufo-Addo, è in isolamento precauzionale dopo che alcuni membri del suo staff sono risultati contagiati dal coronavirus. Lo ha annunciato il ministero dell'Informazione. Sei tratta del terzo capo di stato africano ad autoisolarsi per l'emergenza covid nel giro di dieci giorni. Alla fine del mese scorso era toccato al presidente del Senegal, Macky Sall, poi giovedì scorso il governo del Botswana aveva riferito che anche il presidente Mokgweetsi Masisi era nella stessa situazione.

Le Maldive riaprono al turismo. Il governo del Paese ha comunicato che dal prossimo 15 luglio saranno riaperte le frontiere agli stranieri per motivi di turismo. Le Maldive avevano chiuso lo scorso marzo a causa della pandemia di coronavirus. Le procedure per l'ingresso dei turisti restano le stesse in vigore precedentemente alla chiusura delle frontiere per la diffusione del Covid-19. Il turismo rappresenta 1/3 delle entrate nazionali delle Maldive. Secondo recenti dati la pandemia ha avuto un impatto socioeconomico sulle Maldive più che lo tsunami asiatico del 2004 e la crisi finanziaria globale del 2008. 

A seguito dell'aumento di nuovi casi di coronavirus, soprattutto nelle zone nei pressi delle lavorazioni di carne, l'Alta Austria ha richiesto l'assistenza dell'esercito. Ad annunciarlo oggi il governatore del Land austriaco, Thomas Stelzer (OeVP) a seguito dell'aumento dei casi negli ultimi giorni. Intanto oggi due nuove scuole sono state chiuse a seguito dell'incremento dei contagi, l'istituto elementare a Mehrnbach (distretto di Ried) e la scuola secondaria Hofkirchen an der Trattnach (distretto di Grieskirchen). Dallo scorso venerdì sono chiuse le scuole nei distretti di Linz e Wels.

Una ricerca condotta su larga scala dalla Spagna sul coronavirus indica che solo il 5% della popolazione spagnola ha sviluppato gli anticorpi, rafforzando la tesi secondo cui la cosiddetta immunità di gregge per il Covid-19 è "irrealizzabile". Lo riporta la rivista medica Lancet citata da Cnn. I risultati mostrano che il 95% della popolazione spagnola rimane tutt'ora sensibile al virus.