Israele, la Winner League valuta una “bolla” all’estero per concludere la stagione

19.03.2026 11:20 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
Israele, la Winner League valuta una “bolla” all’estero per concludere la stagione

In Israele ogni attività sportiva è nuovamente sospesa a causa della situazione di guerra, e il basket non fa eccezione, con la Winner Basket League costretta a bloccare il calendario in attesa di tempi più sicuri. Di fronte a uno scenario che rende quasi impossibile riprendere il campionato nella sua forma tradizionale, la lega ha annunciato di stare valutando una soluzione straordinaria: spostare il resto della stagione in una sorta di “bolla” organizzata in un altro Paese europeo, così da salvare sul campo il valore sportivo dell’annata. L’idea nasce dalla consapevolezza che, allo stato attuale, tornare subito a giocare nelle arene israeliane appare irrealistico, e che serva un piano alternativo per non lasciare la stagione sospesa nel vuoto.

La nota ufficiale: priorità al ritorno in Israele, ma la bolla resta un’opzione concreta
Nel comunicato diffuso dalla lega si sottolinea come il lavoro proceda “in modo intenso” per garantire la ripresa e la conclusione del campionato sul parquet, valutando tutte le opzioni possibili alla luce delle condizioni di sicurezza. Dopo un incontro con il ministro della Cultura e dello Sport, Miki Zohar, è stato ribadito che l’obiettivo principale resta quello di tornare a giocare in Israele, davanti ai tifosi e nelle arene delle squadre, perché solo così si può parlare di normalità sportiva. Allo stesso tempo, però, per responsabilità verso club, giocatori e appassionati, la Winner League sta costruendo un piano di emergenza che prevede la disputa del resto della stagione in formato “bolla” fuori dal Paese, qualora nel breve periodo non fosse possibile riaprire i palazzetti israeliani. La lega insiste sul fatto che si tratti di una misura di riserva, preparata per ogni scenario, e non di una rinuncia alle pressioni per riportare il basket a casa appena le condizioni lo consentiranno.

Ipotesi bolla in Europa ad aprile e le parole del presidente Steinberg
Nel quadro delle preparazioni, vengono prese in considerazione diverse sedi europee per ospitare una bolla che permetta di ripartire già nel corso di aprile, qualunque sia il formato definitivo scelto per chiudere la stagione. Il presidente della Winner Basket League, Ari Steinberg, ha spiegato che la linea guida resta chiara: l’obiettivo è giocare in casa, davanti ai propri tifosi, e concludere il campionato nel modo più sportivo possibile sul suolo israeliano, ma la responsabilità verso il movimento impone di farsi trovare pronti anche a soluzioni straordinarie. Se non dovessero esserci alternative, la lega è pronta a trasferirsi temporaneamente in una bolla, con l’intenzione dichiarata di rientrare in Israele non appena la situazione lo permetterà, mentre Steinberg ha voluto ringraziare il ministro Zohar per l’impegno mostrato nel sostenere il basket nazionale in un momento così delicato.