Brescia a Tortona, ultima chiamata per il primo posto. Cotelli: «Vogliamo subito voltare pagina»
La Germani Brescia scende in campo alle ore 17:00 alla Nova Arena contro la Bertram Derthona Tortona, giocandosi l'ultima vera chance per dare l'assalto al primo posto. La recente sconfitta casalinga contro Treviso ha tolto ai biancoblu la vetta della classifica, ma la squadra guidata da coach Matteo Cotelli ha l'obbligo di provarci fino in fondo per garantirsi il miglior slancio possibile in vista dei playoff. Non sarà della partita CJ Massinburg, ancora fermo ai box per un infortunio muscolare, e ci si interroga se ci saranno più minuti a disposizione per Jaylen Nunn. Di fronte ci sarà una formazione piemontese reduce dal ko contro Reggio Emilia e fermamente decisa a reagire davanti al proprio pubblico.
I precedenti storici sorridono ampiamente ai lombardi, avanti 8-3 nel computo totale delle sfide tra stagione regolare, Supercoppa e Coppa Italia. Anche il bilancio in trasferta in casa del Derthona premia la Germani, con tre successi contro una sola affermazione bianconera. La gara d'andata, disputata il 12 gennaio, si concluse con la vittoria bresciana per 92-86, trascinata dalle prestazioni di Burnell (19 punti, 9 rimbalzi e 33 di valutazione), Bilan (19 punti e 11 rimbalzi) e Rivers (18 punti), che vanificarono gli sforzi di Strautins (21 punti) e Hubb (12 punti). Quel match rappresenta finora l'unico scontro diretto tra gli allenatori Matteo Cotelli e Mario Fioretti. La sfida odierna potrebbe inoltre regalare traguardi storici: Amedeo Della Valle dista solo due triple da quota 700 in Serie A, mentre a Paul Biligha manca un singolo punto per raggiungere i 2000 segnati nel massimo campionato.
In sede di presentazione, coach Matteo Cotelli ha suonato la carica chiedendo ai suoi ragazzi una risposta immediata dopo il recente passo falso: «Siamo reduci da una sconfitta casalinga che ci ha lasciato l'amaro in bocca, ma vogliamo subito cercare di voltare pagina». Il tecnico biancoblu ha tracciato la strada per espugnare il parquet piemontese, sottolineando come serviranno massima attenzione, applicazione e un solido sforzo collettivo per riuscire a reggere l'urto contro «una formazione ricca di talento e dal grande bagaglio realizzativo».