Pelicans di rimonta sui Clippers: Bey e Murphy accendono New Orleans
L’inizio allo Smoothie King Center è tutto dalla parte dei Clippers, che approfittano di una New Orleans distratta e piena di palle perse per scappare subito fino al +18, trasformando gli otto turnover dei primi nove minuti in un 33-18 fulminante. Kawhi Leonard è il faro offensivo di Los Angeles in quel frangente, firma 12 punti nel solo primo quarto e guida un attacco che punisce ogni esitazione dei Pelicans, mentre il pubblico mormora e aspetta una reazione che tarda ad arrivare. La svolta arriva quando Saddiq Bey inizia a trovare ritmo dall’arco e Trey Murphy si accende in transizione. New Orleans risale possesso dopo possesso, pareggia a quota 58 con una tripla di Murphy nel finale di secondo periodo e chiude il primo tempo sul 60-60 grazie a un floater alto in traffico dello stesso esterno, che manda le squadre negli spogliatoi con un’inerzia completamente ribaltata. In mezzo c’è il lavoro silenzioso ma fondamentale di Dejounte Murray, che distribuisce assist, controlla il ritmo e tiene tutti coinvolti, mentre Zion Williamson e il rookie Derrick Queen aggiungono presenza fisica e viaggi in lunetta, contribuendo a un attacco che chiuderà con 20/21 ai liberi e un 43,2% da tre, con Bey autore di cinque triple pesantissime nel momento in cui serviva cambiare l’aria della gara.
Dopo l’intervallo i Clippers provano a restare agganciati, ma New Orleans ha ormai trovato una fiducia diversa, alimentata da un pubblico che si accende a ogni giocata di energia e trasforma il parquet in un vero fortino. Murphy mette la sua firma sulla serata nel terzo quarto, quando raggiunge quota 200 triple stagionali con la conclusione che vale l’89-81 e poi replica poco dopo per il 94-81, chiudendo un parziale che spinge i Pelicans in doppia cifra di vantaggio e costringe gli ospiti a inseguire con sempre meno ossigeno nelle gambe.
Nel quarto periodo Herb Jones ruba palla, lancia la transizione e Murphy chiude il contropiede con una schiacciata in doppio movimento sopra Brook Lopez, portando il punteggio sul 117-101 e facendo esplodere l’arena mentre la panchina si alza in piedi. Da lì in avanti è garbage time, con Queen che non trema dalla lunetta, chiude un perfetto 9/9 e contribuisce a mantenere il margine, mentre la panchina offre minuti solidi anche con Jeremiah Fears in doppia cifra e la squadra completa la sesta vittoria consecutiva in casa, nona nelle ultime tredici complessive. Per i Clippers, scivolati sotto il 50% di vittorie rimane ancora l'ottavo posto a Ovest davanti a Portland.