Avdija e Clingan trascinano Portland sui Pacers, play-in più vicino
A Portland basta un avvio feroce per indirizzare la serata contro dei Pacers sempre più in crisi alla Gaibridge Fieldhouse Arena, con Deni Avdija che firma 23 dei suoi 32 punti già nel primo tempo e impone subito la propria presenza su entrambe le metà campo. I Trail Blazers toccano quota 79 punti all’intervallo, eguagliando il loro massimo stagionale in una metà gara, mentre Indiana fatica a tenere il passo e vede allungarsi la striscia di sconfitte più lunga della propria storia NBA, arrivata ora a quindici partite consecutive senza sorrisi.
Il contesto non aiuta la squadra di Rick Carlisle, che deve rinunciare ancora una volta a Pascal Siakam, fermo per la distorsione al ginocchio destro e senza una reale tabella di marcia per il rientro, mentre il record di 15-54 è certezza di una estate precoce. In questo scenario, Portland gioca con la leggerezza di chi sente il play-in a portata di mano dalla decima posizione a Ovest, non va mai sotto nel punteggio e costruisce un margine solido grazie anche alla presenza dominante di Donovan Clingan, autore di una prova da massimo in carriera con 28 punti, 13 rimbalzi, due stoppate e un sorprendente 3/5 dall’arco che apre il campo e costringe la difesa dei Pacers a continue rotazioni in ritardo.
La partita sembra prendere una piega quasi scontata quando i Trail Blazers scappano sul +11 già nel primo quarto, sfruttando un parziale di 7-0 che trasforma un vantaggio minimo in un solco importante e dà fiducia a tutto il gruppo, mentre Indiana continua a perdere riferimenti offensivi e paga le assenze in un roster già accorciato. I Pacers provano a restare aggrappati alla gara con le iniziative di Ivica Zubac e Jalen Slawson, che portano punti, rimbalzi e qualche stoppata, ma la sensazione è che ogni volta che la squadra di casa si avvicini, Portland abbia sempre una risposta pronta per respingere il tentativo di rimonta (63-79 all'intervallo).
Il momento più delicato arriva negli ultimi minuti, quando dal 115-98 a favore degli ospiti si passa a un pericoloso 120-117 dopo l’ennesimo sforzo d’orgoglio di Indiana, che trova ritmo in attacco e riaccende il pubblico con qualche canestro rapido. Qui però emerge la maturità dei Trail Blazers, che non si scompongono e chiudono i conti con una tripla pesantissima di Jrue Holiday e due liberi di Avdija, mentre dall’altra parte i Pacers sprecano un layup e una tripla aperta negli ultimi novanta secondi.