Canestro più lontano: Kuminga mette in discussione il record di Baron Davis
Questa notte, deliziando pur da avversario il pubblico dell' American Airlines Center, Jonathan Kuminga ha firmato contro i Mavericks il canestro più lontano mai realizzato nella storia degli Atlanta Hawks, trasformando una sorta di preghiera lanciata dalla propria metà campo in un tiro vincente. Allo scadere del terzo quarto, l’ex ala dei Warriors si trovava a circa 23 metri dal ferro dei Mavericks quando ha lasciato partire il pallone, mezzo passo prima di uscire dall'area piccola dopo aver preso un rimbalzo.
KUMINGA WHAT HAVE YOU DONE??? pic.twitter.com/Wq8FDVi8vX
— Atlanta HaWWWWWWWWWWWks (@ATLHawks) March 19, 2026
In conferenza stampa, Quin Snyder ha scherzato sull’episodio: «Secondo me voleva fare un passaggio… ma se preferisce dire che era un tiro, per me va bene lo stesso». La presenza di Jock Landale vicino al canestro faceva davvero pensare a una sorta di assist alla Jokic o alla Kevin Love, ma alla fine il risultato è stato un incredibile tiro da tre punti da distanza siderale. Secondo le rilevazioni ufficiali della NBA, che registra la posizione dei tiri dal 1997, si tratta del sesto canestro più lontano mai segnato.
Il primato resta comunque nelle mani di Baron Davis, che nel 2001, sempre allo scadere del terzo quarto, realizzò un tiro da 27 metri con la maglia degli Hornets sul campo dei Milwaukee Bucks. In quell’occasione il playmaker si trovava praticamente sulla linea di fondo della propria metà campo, vicino alla linea laterale e davanti alla panchina di Charlotte.