Crisi Monaco, massima tensione. Sport: «Mirotic pensa al suo addio»
Ha del clamoroso, se confermato, quanto scrive Sport: secondo il media spagnolo, Nikola Mirotic pensa all'addio al Monaco a seguito dei problemi economici del club del Principato. I problemi del proprietario, l’oligarca russo Alexey Fedorychev, che non dispone di liquidità a causa delle difficoltà delle sue aziende ed il congelamento dei suoi beni, si sono ovviamente trasferiti al club, con forti ritardi nei pagamenti e nelle scadenza. Già in un paio di occasioni si è sfiorato lo sciopero, ma nel weekend la squadra è stata "bloccata" solo dall'intervento della LNB, la Lega francese, che ha messo a disposizione 500.000 euro per coprire parte dei soldi dovuti ai giocatori, i quali alla fine si sono presentati all’incontro contro lo Chalon vincendo nettamente per 78-92.
Scrive Sport: "Anche se la situazione rimane poco chiara e nonostante lo stesso Principato di Monaco si sia offerto di garantire le somme dovute in attesa dell’arrivo di un nuovo investitore, all’interno della squadra c’è molta preoccupazione e giocatori come Mirotic stanno valutando un possibile addio nelle prossime settimane", si legge nell'articolo. Si ricorda tuttavia che Mirotic e gli altri giocatori del Monaco non possono giocare in EuroLeague con un'altra società in questa stagione, in quanto i trasferimenti sono chiusi. "In questa situazione, l’unica opzione per Mirotic sarebbe quella di giocare in una squadra fuori dalle competizioni ULEB o tentare l’avventura in Giappone; la migliore soluzione per restare in Europa sarebbe invece firmare con un club che disputi competizioni FIBA, come la Basketball Champions League". Sport fa il nome della Joventut Badalona, sottolineando però che l'ingaggio di Mirotic è ben fuori portata.
COSA PUO' ACCADERE
Intervistato da L’Équipe, il Principe Alberto II di Monaco ha confermato che sono in corso discussioni per cercare di stabilizzare il club nel breve periodo. «Ci sono alcune società monegasche, che sono sponsor, e che dicono che forse si potrebbe creare un tavolo di confronto per vedere come si possa aiutare localmente il club, ma non si è andati oltre questo», ha spiegato il sovrano. Il Principato ha intenzione di intervenire, ma svolgendo un ruolo di ponte per il passaggio di proprietà, ora inevitabile. «È una situazione che mi preoccupa molto, ma faremo di tutto affinché i giocatori siano trattati correttamente e, soprattutto, affinché si possa finire la stagione», ha dichiarato, mentre gli stipendi di dicembre e gennaio non sono ancora stati pagati.
IL DOSSIER
Il Tribunale di primo grado di Monaco ha rinviato al 6 marzo l’esame dello stato di cessazione dei pagamenti, ma L'Equipe riferissce che potrebbero esserci enormi difficoltà per l'intervento del Principato. La complessità del passivo, stimato intorno ai 15 milioni di euro, e la necessità di mettere in sicurezza giuridica ogni singolo passaggio stanno rallentando l’avanzamento del processo. «Sono in corso delle riflessioni, tutto questo richiede tempo per fare le scelte giuste», ha riconosciuto il Principe Alberto II. La tensione è totale.