Paffoni ok! Superata Romana Chimici Anagni 77-64

29.01.2012 12:54 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Fonte: Ufficio Stampa e Comunicazione PAFFONI FULGOR BASKET
Paffoni ok! Superata Romana Chimici Anagni 77-64

Ancora una vittoria. Prosegue il cammino della Paffoni Fulgor Basket che al PalaBattisti batte Romana Chimici Anagni col tabellone finale fissato sul 77-64 a favore della squadra di Di Lorenzo. Una partita nella quale la formazione rossoverde non è magari stata spettacolare ma quel che conta è risultata vincente. In una settimana nella quale il coach fulgorino ha dovuto sopperire ad alcune defezioni in allenamento è arrivato un successo che permette di proseguire nel filotto e di mantenere invariati i vantaggi sulle inseguitrici. Buoni i numeri della squadra rossoverde nella quale spiccano i 14 punti di Saccaggi (4/6 da 3) ed i 12 di Picazio, di Masciadri e di un Paci che si conferma (per lui anche un 5 su 5 da 2). Molto apprezzata a fine primo tempo l’esibizione della squadra della ASD Ritmica Vco che con una coreografia semplice ma graziosa hanno meritato gli applausi del PalaBattisti

LA CRONACA

1° QUARTO - Di Lorenzo parte con Bertolazzi in regia, Picazio da guardia, Raspino ala piccola, Casadei ala grande e Paci sotto il canestro. Anagni risponde con Santolamazza, Circosta, Pozzi, Benedusi e Corral. Sbloccano Santolamazza e l’ex di turno Jacopo Pozzi, ricordato come primo acquisto dell’era Paffoni. Ad impattare ci pensa un ispirato Paolo Paci   che fa 4-4. Lo seguono Raspino e Masciadri per l’8-4 rossoverde. Corral ed una tripla di Santolamazza firmano il sorpasso sul 8-9. Raspino segna il 10-9 ma Circosta dalla lunetta fa 10-11 in questo inizio pervaso dall’equilibrio. Masciadri risorpassa sul 12-11 mentre dalla lunetta Raspino ne segna uno solo (13-11). Circosta ancora da lontano rimette avanti Anagni sul 13-14. Arriva un break rossoverde con Picazio da 3 (16-14), Casadei (18-14) ed ancora Saccaggi da fuori (21-14). Ultimo canestro del primo quarto per Pozzi che fa il 21-16 con cui termina il primo tempino.     

2° QUARTO - Benedusi trova i primi punti del quarto. Risponde subito un 2-2 di Casadei. Il tutto fa 23-18. Vanni accorcia sul 23-20 e dalla lunetta Ciribeni col 2 su due trova il 23-22. Andrea Saccaggi è chirurgico da 3 e segna il 26-22. Subito Paci realizza il 28-22. Anagni colpisce soprattutto dalla lunetta con Ciribeni (28-24), Tourè, neo entrato, riallunga sul 30-24. Ancora Zanelli dalla lunetta (30-26) prima di una schiacciata spettacolo di Saccaggi che vale il 32-26. Zanelli trova punti sempre dalla lunetta prima dei canestri di Masciadri da 3 (35-28) e Tourè (37-28). Si continua con un certo equilibrio ma all’intervallo lungo si va coi rossoverdi avanti 41-31.

3° QUARTO - Il quarto inizia come è finito il precedente ovvero con Baroncelli sugli scudi. Prima con un 2-2  a cui risponde Bertolazzi fa 43-33, poi trova la tripla del 43-36 ed ancora i due punti del 43-38 riaprendo di fatto i giochi. Paci ne segna uno dalla lunetta (43-38) ma è ancora Baroncelli ad avvicinare il punteggio sul 44-40. Segna ancora Paci, risponde Corral per il 46-42. La Paffoni però ritrova il break con Saccaggi da tre, con Picazio e con Paci; i canestri valgono il 53-42. Corral trova 4 punti per il 53-45, segna Raspino ma è ancora Corral a tenere Anagni in partita. Bertolazzi segna ma Corral replica. Al 29’ è 56-48. Zanella trova la bomba del 56-51, Picazio riallunga sul 58-58 e Ciribeni chiude il quarto sul 58-53.

4° QUARTO - Ciribeni apre con un 2/2 dalla lunetta a cui risponde Tourè che fa il 60-55. Non si segna per 3 minuti finchè Casadei colpisce dalla lunetta con il 62-55. Baroncelli (17 punti best scorer del match) segna ancora il 62-57. La Paffoni trova l’allungo decisivo con Masciadri (64-57), Bertolazzi 67-57), Picazio (69-57) e ancora con una tripla di Masciadri (72-57) . Circosta fa 2-2 dalla lunetta, Bertolazzi risponde con la stessa moneta (74-59). Baroncelli spara una bomba da lontano per il 74-62, Saccaggi la respinge al mittente e sigla il 77-62 che con due punti dalla lunetta per Benedusi diventa il conclusivo 77-64.  

IL TABELLINO

Paffoni Fulgor Basket – Romana Chimici Anagni 77-64

Paffoni Fulgor Basket: Bertolazzi 9, Picazio 12, Raspino 6, Casadei 6, Masciadri 12, Tourè 6, Paci 12, Prelazzi ne, Scomparin, Saccaggi 14. All: Giampaolo Di Lorenzo.

Romana Chimici Anagni: Zanelli 7, Circosta 7, Santolamazza 5, Pozzi 4, Corral 10, Vanni 2, Baroncelli 17, Colangelo ne, Ciribeni 8, Benedusi 4. All: Luciano Nunzi

LE DICHIARAZIONI

Primo ad arrivare in sala stampa è Giampaolo Di Lorenzo: “E’ stata una settimana difficile – spiega – non siamo i tipi che si piangono addosso ma è anche giusto dire le cose come sono state Abbiamo dovuto subire vari acciacchi ed allenarsi 4 contro 4 non è sempre una cosa positiva. Nonostante tutto abbiamo vinto ed è stata una vittoria importante. Forse non siamo stati spettacolari come nel passato, diciamo che siamo stati essenziali ma del resto forse lo siamo da quando è fuori per infortunio Prelazzi. Senza un giocatore così è normale che il nostro processo di crescita si sia un pochino fermato ma non è un problema. Certo ci dobbiamo sacrificare ed alcuni di noi devono giocare in ruoli non propriamente classici. Anagni poi è una squadra ben allenata, che ci ha aggredito con tanta ‘zone press’. Noi però siamo riusciti a segnare 77 punti ed a subirne solo 64 contro una compagine dall’attacco forte. Non vorrei chesi dimenticasse che siamo si il primo attacco del campionato, ma anche la seconda migliore difesa”. Con un vantaggio tale sulla seconda classificata come poter mantenere la concentrazione? “Semplice – conclude Di Lorenzo – ricordandoci che dobbiamo sempre essere pronti. Adesso avremo tre partite ravvicinate e dobbiamo essere pronti. I  giocatori che abbiamo però sono ambiziosi di loro e non penso possano avere problemi del genere”. Riccardo Scomparin ha festeggiato i 20 anni in campo e si è presentato in sala stampa con una maglietta del ‘Mamba’ Kobe Bryant, regalo di Bertolazzi: “Bello festeggiare il compleanno così – dice – si non è stata facile questa partite ma la nostra voglia di vincere alla fine ha fatto il colpo”.