Atlanta Dream rinuncia ai diritti su Matilde Villa, ma non si chiude il sogno WNBA
Il percorso di Matilde Villa verso la WNBA prende una piega inattesa. Le Atlanta Dream hanno infatti deciso di rinunciare ai diritti sportivi sulla giovane playmaker italiana, scelta al Draft 2024 con la trentaduesima chiamata ma mai arrivata a debuttare negli Stati Uniti. La scelta della franchigia chiude, almeno temporaneamente, un capitolo rimasto in sospeso e apre nuove prospettive per la giocatrice brianzola. Quando Atlanta la selezionò nel 2024, l’idea che Villa potesse presto sbarcare oltreoceano sembrava concreta. Con la maglia della Reyer Venezia e già stabilmente nel giro della Nazionale, la classe 2004 era considerata uno dei prospetti europei più interessanti. Il trasferimento, però, non si è mai materializzato: la regista ha proseguito il proprio percorso in Italia, mentre la franchigia manteneva i diritti in attesa del momento più adatto per inserirla nel roster.
A complicare ulteriormente la situazione è arrivato il grave infortunio al ginocchio della scorsa stagione, con la rottura del crociato che ha interrotto la sua crescita nel momento di massima ascesa. Solo di recente Villa è tornata in campo con Venezia, dopo un lungo periodo di recupero, ritrovando minuti, ritmo e fiducia. Anche questo elemento ha pesato nelle valutazioni degli Atlanta Dream, impegnati a gestire un roster competitivo e alla ricerca di maggiore flessibilità nei diritti sulle giocatrici. La scelta della franchigia non riduce l’interesse internazionale attorno alla giovane azzurra, né esclude un futuro approdo nella WNBA. Anzi, l’assenza di vincoli potrebbe trasformarsi in un vantaggio: Villa potrà valutare nuove opportunità e costruire con più libertà il proprio percorso. A ventun anni, il talento non è in discussione e il sogno americano resta vivo, semplicemente rimandato a un’altra occasione.
The Atlanta Dream has renounced the rights to Matilde Villa, the organization announced today. pic.twitter.com/uJq4mOyQST
— Atlanta Dream PR (@ATLDreamPR) April 6, 2026