A Golden State Podziemski firma il successo sui Kings nel finale

08.04.2026 07:24 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
A Golden State Podziemski firma il successo sui Kings nel finale
© foto di nba.com

L’inizio vede al Chase Center una Sacramento coraggiosa, che si affida al talento del suo asse francese per prendere subito il comando della gara, con Maxime Raynaud e Killian Hayes a combinare 35 punti complessivi e a firmare il primo strappo sul 26-25. Golden State non si scompone e sceglie di costruire la propria risposta nel secondo periodo, quando De’Anthony Melton alza il volume dell’attacco con 21 punti totali e una serie di iniziative dal palleggio che aprono il campo, mentre Stephen Curry (17 punti in uscita dalla panchina) piazza due giochi da quattro punti che spingono i Warriors fino al 66-53, con un margine che arriverà anche a toccare i 16 punti di vantaggio.

La ripresa si apre con un Raynaud ancora aggressivo, deciso a tenere vivi i Kings vicino al ferro, ma la profondità della rotazione di Golden State fa la differenza per lunghi tratti, perché Gary Payton II porta energia sulle linee di passaggio, Pat Spencer aggiunge punti preziosi dal perimetro e Charles Bassey domina a rimbalzo, firmando una doppia cifra sotto i tabelloni (14 punti, 12 rimbalzi) che punisce ogni esitazione della difesa californiana in maglia viola. Nonostante il -13 che sembra indirizzare la serata, Sacramento trova però la forza di rimettersi in carreggiata, sfruttando un momento di leggerezza dei Warriors e chiudendo il terzo quarto con un 9-0 alimentato da cinque punti di Hayes, parziale che vale l'85-81.

Nel quarto periodo la spinta di Sacramento prende il volto di Nique Clifford, che con 12 punti e 6 rimbalzi dà sostanza al buon momento dei suoi, approfittando delle esitazioni dei Warriors per attaccare il ferro e tenere alta l’intensità, fino a quando una tripla di Doug McDermott, salito a quota 16 punti, regala ai Kings il sorpasso sul 97-95. Quando Golden State sembra sul punto di cedere, il rientro in campo dei fratelli Curry e di Draymond Green rimette ordine e il tabellone che segna 104-104 a due minuti dalla sirena lascia aperto ogni scenario in un finale dal margine sottilissimo.

In quel momento arriva la giocata che sposta l’equilibrio: Brandin Podziemski, già protagonista offensivo con 20 punti, trova il tempo e lo spazio per una tripla pesantissima che spezza la parità. La difesa di Golden State completa l’opera con due stop consecutivi, frutto della regia vocale di Green e della rinnovata attenzione sulle linee di passaggio. Sacramento non riesce più a trovare il canestro che avrebbe tenuto aperta la contesa e vede scivolare via una partita che aveva rimesso in piedi con grande carattere (110-105).