Liddell da career high, così i Nets battono i Milwaukee Bucks

08.04.2026 08:00 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
Liddell da career high, così i Nets battono i Milwaukee Bucks
© foto di nba.com

In un contesto in cui la classifica non promette più nulla per le due contendenti, i Nets si costruiscono comunque una serata da ricordare, perché il 96-90 su Milwaukee porta la firma di E.J. Liddell, che tocca il suo massimo in carriera e si prende il ruolo di riferimento offensivo in una squadra che aveva bisogno di un volto nuovo a cui aggrapparsi. L’ala arriva da una prova già solida contro Washington e conferma il momento positivo, mettendo 17 punti nel solo primo tempo e tenendo Brooklyn davanti 49-43 nonostante il fatto che, nei primi 24 minuti, sia l’unico in doppia cifra. Attorno a lui la produzione cresce con il passare dei minuti, perché Ben Saraf aggiunge 19 punti e diventa la seconda opzione credibile, mentre Drake Powell e Malachi Smith portano equilibrio con 11 punti a testa, contribuendo a una vittoria che vale la seconda consecutiva e la terza nelle ultime cinque uscite per una squadra che era sprofondata a quota 20 successi in stagione. Il contesto emotivo è particolare anche dall’altra parte, perché cinque anni dopo la serie playoff decisa in gara-7 a favore dei Bucks, le due franchigie si ritrovano lontane dalla corsa postseason e con un futuro da ridisegnare, mentre Doc Rivers lascia intendere prima della palla a due che il suo percorso in panchina potrebbe non essere così lungo, aggiungendo una nota di incertezza al quadro generale. 

Milwaukee, scivolata a un record di 31-48, prova comunque a restare dentro la partita e trova in AJ Green il proprio faro offensivo, con il tiratore che chiude a quota 20 punti e tiene viva la speranza di un colpo esterno. Taurean Prince aggiunge 16 punti, Cormac Ryan ne mette 14 e Jericho Sims porta fisicità con 12, ma i Bucks restano spesso un passo indietro rispetto a Brooklyn. Il terzo quarto scorre su un equilibrio fragile, con i Nets che mantengono un margine contenuto sul 70-62 e cercano di non disperdere quanto costruito in avvio, mentre Milwaukee resta a distanza di sicurezza senza trovare la spallata definitiva per ribaltare il punteggio. Nei primi minuti dell’ultimo periodo Brooklyn sale fino all’83-72 e Saraf mette il suo marchio sulla gara con un fadeaway in equilibrio precario e una schiacciata in campo aperto in due possessi consecutivi. La tripla dall’angolo di Prince riporta lo scarto a un solo punto sull’88-87 a poco più di 2' dalla fine è il momento in cui la partita potrebbe cambiare direzione, ma da lì in avanti i Nets non si scompongono più, gestiscono meglio i possessi chiave e blindano il successo.