Dosunmu trascina i Timberwolves, spinta playoff contro i Pacers
In una serata con assenze pesanti nel backcourt, Minnesota si affida alla personalità di Ayo Dosunmu. La guardia firma 24 punti e diventa il riferimento offensivo di una squadra che aveva bisogno di ritrovare fiducia dopo tre sconfitte consecutive, mentre Julius Randle e Bones Hyland aggiungono 19 punti a testa dando profondità a un attacco finalmente fluido. Hyland non si limita a colpire a canestro, ma orchestra il gioco con sette assist che tengono in ritmo i compagni e permettono ai Timberwolves di restare sempre in controllo dell’inerzia, sostenuti sotto i tabelloni dai 12 rimbalzi di Rudy Gobert. Il contesto di classifica rende il quadro ancora più significativo, perché questo 124-104 arriva nel momento in cui la franchigia è a un passo dal blindare un posto tra le prime sei a Ovest, con lo sguardo rivolto anche al risultato di Houston contro Phoenix che può chiudere il discorso play-in
Il quadro diventa ancora più eloquente se si considera che i Timberwolves si presentano senza Anthony Edwards e Jaden McDaniels, entrambi frenati da problemi al ginocchio in una fase delicata del calendario. Edwards ha saltato nove delle ultime undici partite e viene gestito anche in ottica back-to-back, ma il sistema regge grazie a un collettivo che si compatta e non perde aggressività, mentre McDaniels resta ai box per la sesta gara consecutiva e costringe lo staff a rotazioni diverse dal solito.
Dall’altra parte i Pacers, a stagione già conclusa, devono fare i conti con un gruppo già falcidiato dagli infortuni. Indiana trova 17 punti da Ethan Thompson e 14 a testa da Obi Toppin e Jalen Slawson, ma con tre sconfitte di fila e un ruolino di 4-22 nelle ultime 26 uscite che la avvicina pericolosamente al peggior bilancio di sempre in NBA per la franchigia, c'è poco da fare. La partita prende presto una direzione chiara, con Minnesota capace di costruire un margine in doppia cifra già nel primo quarto (27-35) e di mantenerlo senza concedere veri agganci, respingendo l’unico tentativo di rientro dei Pacers con una risposta energica che allunga di nuovo il divario e spegne ogni dubbio sull’esito della serata (53-63 all'intervallo).