Toronto domina Miami, Ingram e Barnes guidano il colpo Raptors
Il ritorno del trio Herro–Powell–Adebayo non basta a Miami, che si ritrova subito a inseguire il basket fluido dei Raptors. Gli ospiti reggono l’urto nel primo quarto, restando agganciati nonostante le prime scosse dall’arco firmate da Ja’Kobe Walter e poi da Immanuel Quickley per il 32-27 di fine periodo. È però il primo vero strappo dei canadesi a cambiare l’inerzia: un 19-4 che nasce dal dinamismo di Sandro Mamukelashvili. Attorno a lui il quartetto Barrett–Ingram–Murray–Boyles trova ritmo e continuità, allargando il divario fino al 53-40 e costringendo gli Heat a rincorrere già prima dell’intervallo lungo.
Toronto gioca con sicurezza, muove la palla e sceglie sempre il tiro giusto, mentre Miami fatica a trovare contromisure credibili contro un Brandon Ingram praticamente impeccabile. Il tentativo di reazione di Miami passa dalle mani di Andrew Wiggins (24 punti), che prova a scuotere i compagni con un gioco da tre punti e due triple pesanti. I Raptors rispondono colpo su colpo: Scottie Barnes (25 punti) schiaccia, strappa un 2+1 di forza e apre il campo alla transizione chiusa da Ingram per il 64-47, prima del 64-51 che manda le squadre negli spogliatoi.
Nel terzo quarto Toronto torna a cavalcare il suo leader offensivo, con Ingram (23 punti) che colpisce prima da lontano e poi dalla media distanza, ristabilendo un margine rassicurante sull’84-66 e spegnendo l’ennesimo tentativo di rientro dei floridiani. Barnes mette il sigillo definitivo a inizio ultimo periodo e il punteggio vola sul 94-76, lasciando ai padroni di casa solo la gestione del vantaggio fino al 121-95 finale. Gli ultimi lampi del trio Barrett–Mamukelashvili–Poeltl chiudono una serata a senso unico, e già ci si prepara per la rivincita di domani, ancora a Toronto, con Miami chiamata a evitare uno sweep che peserebbe parecchio sulla corsa di fine stagione.