Cantù, Bortolani: "Ora giochiamo con più tranquillità, non facile giocare con la tensione addosso"

08.04.2026 09:00 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
Cantù, Bortolani: "Ora giochiamo con più tranquillità, non facile giocare con la tensione addosso"
© foto di Arioli/Ciamillo

Giordano Bortolani è al primo anno in maglia della Acqua San Bernardo Cantù, passando attraverso le difficoltà di una squadra appena promossa dalla serie A2. E' tornato sul fondamentale successo in ottica salvezza contro Sassari: “Sul parquet c'era grande nervosismo da entrambe le parte, innegabile. E non è semplice giocare con la tensione addosso. Ma siamo stati bravi a venire a capo di un match combattuto. Personalmente penso di aver giocato bene in difesa e, a tratti, anche in attacco. Così è maturata una vittoria davvero fondamentale, alla luce della classifica e della bagarre salvezza".

Bortolani conferma nell'intervista a Tuttosport oggi in edicola che anche la classifica regala un minimo di serenità in più all’Acqua S.Bernardo: “Già da un mesetto, in tutta sincerità, stiamo giocando con più tranquillità. Dalla vittoria con Trento, su per giù, ho la percezione di un'atmosfera più serena intorno alla squadra. Ovviamente sappiamo di non aver ancora conquistato niente, perché ci attendono delle partite importanti...”.

Bortolani è uno degli idoli di una piazza storica come Cantù: “L'importanza della maglia si percepisce tutta, fin da subito. Forse manca un tassello al mosaico, perché adesso tutto converge su Desio. Ma il calore della piazza, in partita, lo sentiamo tutto. I tifosi, qui, sono "giusti": infuocati durante le partite, ma anche comprensivi nei momenti di difficoltà. Quando abbiamo inanellato diverse sconfitte di fila, in stagione, ci hanno sempre sostenuto. Si sono fatti sentire, com'è giusto che sia, ma nella maniera migliore".

Chiuso il rapporto con l'Olimpia Milano, Giordano non ha avuto dubbi in estate sullo scegliere Cantù: "Sento di aver fatto la scelta giusta, innanzitutto, per il fatto di giocare in una piazza importante e di aver ritrovato tanti minuti in campo. Per il resto, entro poche settimane definirò il mio futuro: a fine stagione incontrerò la società per discutere della prossima annata. Ma adesso mancano ancora quattro partite: il mio pensiero corre soltanto a quelle".