LBF A1 Techfind: Sabatelli "Campobasso l'anno prossimo si corre!"

Il tecnico molisano determinato a ripetere un altro anno spettacolare come quello appena concluso, pur consapevole delle difficoltà
20.06.2022 17:04 di Eduardo Lubrano Twitter:    vedi letture
LBF A1 Techfind: Sabatelli "Campobasso l'anno prossimo si corre!"

Sono cresciuto sul piano tattico e tecnico in questi anni di serie A1 perché il confronto con i migliori è stimolante, fondamentale e per me che sono un’agonista, vitale. Ma devo dire che da quando sono passato dal mondo dei maschi al femminile ho cambiato molto anche del mio modo di relazionarmi. Tutto un altro mondo quello delle donne, me ne sono innamorato ed ora sono felicissimo”.

Questione di relazioni dice, cioè?

"Io sono un allenatore grintoso, che non ama perdere nemmeno in allenamento e tra le altre cose cerco di trasmettere questo a chi alleno.  Ma una cosa è farlo con i maschi, altro è farlo con le donne. In questo senso ho dovuto cambiare un pò me stesso ed imparare come trasmettere questo lato del mio carattere e del mio modo di allenare alle ragazze. Non è stato facile e non posso dire di aver concluso del tutto questo percorso ma credo di essere sulla buona strada visti i risultati".

Parole e musica di Domenico "Mimmo" Sabatelli (nella foto @Silla), allenatore de La Molisana Magnolia Campobasso. Due anni fa ha vinto la serie A2, l’anno scorso ha ottenuto una buona salvezza e quest’anno è arrivato settimo alla fine della stagione regolare dopo essere stato, lui e la squadra, la vera rivelazione del campionato. L’eliminazione al primo turno dei play off con l’Umana Venezia non ha scalfito l’entusiasmo e la voglia di ripartire della società, dell’ambiente e di Sabatelli.

Non c’è dubbio, stiamo lavorando per la prossima stagione per fare il nostro meglio, per toglierci altre soddisfazioni e darne a nostro pubblico straordinario. L’anno scorso dopo la salvezza abbiamo pensato che fosse giusto per tutti cambiare quasi completamente la squadra chiamando a Campobasso giocatrici diverse rispetto alla rosa dell’anno precedente. Quest’anno invece ci siamo dedicati a confermare lo zoccolo duro delle italiane come Togliani, Trimboli, Nicolodi e poi Quinonez, Srot e Parks. Gray è stato impossibile per questioni di cifre ma per noi è stata una giocatrice importantissima alla quale saremo sempre legati. Sotto canestro abbiamo aggiunto Narvicute che io conosco bene e so che potrà darci una gran mano. Poi abbiamo preso Martina Kacerik che è una ragazza talmente duttile che ci permetterà di cambiare quintetti secondo quel che ci servirà. Anche perché quest’anno cambieremo un po' il nostro modo di giocare: non avendo un centro di riferimento importante e di stazza come Gray bisognerà correre di più e su questo stiamo incentrando la costruzione del roster”.

Sabatelli quali sono gli obiettivi?

Una volta che avremo tutta la squadra al completo ne parleremo in maniera dettagliata ma già adesso posso dire che ovviamente puntiamo a migliorare l’andamento in crescita di questi primi due anni di A1 o quantomeno a confermarci a certi livelli. Sappiamo perfettamente che tanto l’una che l’altra cosa sono molto difficili da raggiungere. Per questo stiamo raddoppiando sforzi ed impegni senza dare nulla per scontato. Ce lo meritiamo tutti, la società, i dirigenti, le giocatrici, la città, il pubblico. Stiamo crescendo tutti insieme ed insieme vogliamo continuare”.

E le tante giovani che il vostro vivaio sta producendo?

Prima di tutto voglio dire che sono molto contento che alcune di loro sono entrate nelle attenzioni del Settore Squadre Nazionali il che dimostra che non solo io le vedo crescere bene e che i nostri allenatori del settore giovanile sono bravissimi. Alcune di loro rimarranno con noi per darci una mano ad avere una buona qualità di allenamenti e fare esperienza giocando quel che sarà possibile in un campionato di così alto livello come la serie A1. Per altre abbiamo pensato che la cosa più importante sia giocare e quindi stiamo cercando soluzioni in prestito fuori da Campobasso perché possano giocarsi le loro chance”.

Due domande in una: fare ancora l’Eurocup ed il mercato è finito?

Alla prima rispondo che non lo so e stiamo decidendo, la società sta decidendo, in questi giorni. Certo a me piacerebbe per il discorso di prima, cioè il confronto con altre realtà, paesi e sistemi di gioco, ma non dipende da me. Il mercato è finito sì- Abbiamo ancora due giocatrici da annunciare, sappiamo già chi sono ma per il momento non diciamo nulla. Anche qui questione di giorni”.