LBA - Torino, l'AD Nicolai non ci sta e rilancia

Intervistata da La Stampa, il dirigente risponde alle domande sul futuro della società torinese
17.05.2020 10:43 di Emiliano Latino   Vedi letture
Fonte: La Stampa
RENATO NICOLAI
RENATO NICOLAI

Tantissime le polemiche che si sono scatenate sui social e non solo dopo la decisione della Lega Basket che ha indicato la Reale Mutua Basket Torino come prima del ranking che le permetterà di partecipare al prossimo campionato di Serie A: Renato Nicolai, amministratore delegato della società non ci sta e traccia la linea durante una lunga intervista pubblicata oggi sulle pagine de "La Stampa" a firma del collega Domenico Latagliata - "La serietà paga sempre, Torino merita la A senza alcun dubbio" - Nicolai si dice soddisfatto del lavoro fatto quest’anno e auspica che sponsor importanti affianchino il main sponsor Reale Mutua, avvalorando le voci di un nuovo impegno importante di FCA attraverso Cristiano Fiorio (Chief Marketing Officer Emea del gruppo), più volte visto dalle parti del Pala Gianni Asti. Con Terzolo chiamatosi fuori fin dalle primissime ore, circolano nomi importanti, confermando che il tessuto imprenditoriale piemontese e non, rimane attratto dalle prospettive di questo progetto ambizioso che richiederà sforzi e capitali importanti. Spiccano i nomi di Guido Repetto, amministratore delegato del Gruppo Elah Dufour leader del settore alimentare e Fabrizio Cellino affermato imprenditore nei comparti della componentistica in lamiera. Nicolai non abbocca e allontana il toto nomi che inizia a circolare relativamente alle figure imprenditoriali pronte a subentrare a Sardara -“Della cessione societaria si occupa solo il Presidente”

Ovviamente non basterà aver acquisito il merito sportivo, ci saranno onerosi obblighi a cui ottemperare come la fideiussione di 250 mila euro e la tassa di iscrizione alla Lega dello stesso importo, ma ci sono tutte le premesse affinché la città di Torino, anche grazie al supporto del Comune con la Sindaca Chiara Appendino in prima linea (tifosissima gialloblù), torni a respirare l’aria del grande basket che di certo, da quelle parti, non hanno mai smesso di sognare.