LBA - Recalcati vede lo scudetto all'Olimpia con un buon 80% di margine

23.02.2021 09:12 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
LBA - Recalcati vede lo scudetto all'Olimpia con un buon 80% di margine

Le quattro più attrezzate pretendenti all'inseguimento della capolista indiscussa Milano, ovvero Happy Casa Brindisi, Banco di Sardegna Sassari, Virtus Bologna e Reyer Venezia (tutte a 24 punti, segno di grande equilibrio) quante chances hanno di vincere il titolo rispetto agli uomini di Messina? Prova a fare un pronostico Carlo Recalcati, nell'intervista di Damiano Montanari per il Corriere dello Sport: 80% probabilità per l'Armani. Ecco qualche passaggio.

Pari in classifica, pari nelle probabilità. Si, al momento credo die tutte abbiano le stesse possibilità anche se Brindisi non mi sembra da primi quattro posti, pur riconoscendo quanto ha fatto di buono finora. Manca D'Angelo Harrison, e rispetto alle altre è meno abituata a giocare le partile che contano.

Virtus Bologna. La squadra è stata costruita per arrivare fino in fondo e ha il grande obiettivo di disputale l'Eurolega nella prossima stagione. Il passaggio indispensabile per riuscirci è raggiungere la finale di EuroCup. Poi è chiaro che possa e debba puntare a essere anche la rivale di Milano per il titolo italiano.

Messina il numero uno. Assolutamente sì. Vog!io bene a De Raffaele e al Poz, ho grande stima di Djordjevic e Vitucci è un amico, ma ho sempre riconosciuto a Messina di essere il migliore allenatore del nostro campionato. Nel 2001 lo elogiai dicendo che era talmente bravo che obbligava i suoi avversari a migliorarsi, e tra questi includevo anche me. Per confrontarti con un coach come Ettore devi sempre fare qualcosa di più.

Belinelli un affare? Sì, per la Virtus e il campionato. Beli è andato in una squadra già forte e ricca di qualità negli esterni. Serve tempo, a lui e al gruppo, per metabolizzare il suo in­serimento.

Sassari e il Poz. Tutti gli allenatori delle squadre in oggetto sono valori aggiunti, quindi anche il Poz. Sassari è una squadra fortemente voluta da lui, con giocatori che ha scelto personalmente. E' facile apprezzare adesso Bilan, ma vorrei sapere quanti, al suo arrivo in Italia, pensavano che avrebbe reso così tanto. Lo stesso vale per Katic.