Napoli, Francesco Cavaliere completa lo staff tecnico

Il nuovo assistant coach della Gevi, con una decennale esperienza nel settore giovanile, ha svolto il ruolo di vice con la Sidigas Avellino in serie A
03.08.2019 20:21 di Salvatore Possumato   Vedi letture
L'assistant coach Cavaliere
L'assistant coach Cavaliere

New entry in casa Gevi Napoli Basket. Oltre al confermato Armando Trojano, coach Gianluca Lulli avrà al suo fianco come assistant coach nell’imminente avventura in serie A2 Francesco Cavaliere.

L’organigramma partenopeo si arricchisce di una figura professionale di notevole esperienza nonostante la giovane età, le cui doti tecniche e umane sono riconosciute da tutti coloro che ne hanno incrociato il cammino sia a livello giovanile che senior.

Nato a Napoli nel 1984, diventa allenatore nazionale nel 2013. Nel 2006, cercato da un’istituzione della pallacanestro napoletana e nazionale come Roberto Di Lorenzo, entra a far parte del settore giovanile della Eldo Napoli, per poi proseguire con Vivibasket e Flegrea raggiungendo le finali nazionali U15 e U19.

Ha svolto anche la funzione di assistant coach di Claudio Barresi alla Megaride Napoli (parte integrante del progetto Il Consorzio Basket, per la promozione della pallacanestro in Campania), impegnata nel torneo di serie C.

Nel 2014, dopo 9 anni trascorsi alle pendici del Vesuvio, passa alla Sidigas Scandone Avellino come responsabile del settore giovanile, nel nuovo progetto di sviluppo del vivaio della società.

Quando Stefano Sacripanti giunge sulla panchina irpina lo vuole nel suo staff e Cavaliere inizia così a collaborare con la serie A, continuando ad essere il responsabile del settore giovanile. Raggiunge le finali nazionali di Bormio 2017 e in varie occasioni l’Interzona con i gruppi giovanili.

Nella stagione 2018/2019 è assistente allenatore di Nenad Vucinic. Fa parte degli staff di formazione per allenatori del CNA (Comitato Nazionale Allenatori).

Cavaliere metterà a disposizione di coach Lulli la capacità acquisita nell’uso dei software di match analysis e di self scouting. L’esperienza maturata nel settore giovanile sarà di aiuto nella gestione, favorendone il processo di crescita, dei ‘gioiellini’ del roster partenopeo Nemanja Dincic e soprattutto Amar Klacar, classe 2000 di interessanti prospettive.