LBA - È Claudio Toti che guida il partito pro blocco retrocessioni?

24.11.2020 22:30 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
LBA - È Claudio Toti che guida il partito pro blocco retrocessioni?

Claudio Toti, dopo aver tenuto tutti sulla graticola nel prendere la decisione di partecipare al campionato di serie A 2020-21, ed essersi presentato senza una squadra al via della Supercoppa (a meno che una squadra non sia solo un elenco di tesserati, ovviamente), secondo quanto scrive La Prealpina oggi sarebbe anche a capo dell'iniziativa di chiedere il blocco delle retrocessioni per il campionato in corso.

Iniziativa che, sempre secondo il quotidiano lombardo, sarebbe condivisa praticamente in blocco da tutte le società non impegnate in Europa oltre che da qualche club di caratura internazionale. Secondo Walter Fuochi, su La Repubblica, si sarebbero esposte nella videoconferenza di ieri Trieste, Pesaro e Cremona, con la Fortitudo Bologna in silenzioso accondiscendimento.

Il comunicato di LBA sull'esito della riunione vede Umberto Gandini tenere il punto sul continuare a giocare nonostante le difficoltà. E sul tema del blocco retrocessioni passare di fatto la palla al consiglio federale FIP. Una gestione correttamente politica del caso, che con gli opportuni correttivi per evitare il depauperamento dei roster e della competitività tecnica generale, troverebbe anche i rimanenti club d'accordo.

Dopo aver negato in radice l'esistenza di certi problemi - che era logico aspettarsi, visto che diversi analisti avevano posto la questione in tempi non sospetti - oggi sappiamo che non è blasfemia parlare di blocco delle retrocessioni. E che in primavera si è persa l'occasione per un rinnovamento rivoluzionario dettato da una situazione contingente.

E che adesso si vorrebbe mettere nelle mani della Federazione. La stessa che negli ultimi anni davanti a qualsiasi cambiamento (sbagliato, vedi il campionato a 18 squadre) ha sempre risposto che eseguiva i voleri delle società, talvolta parla con Dio, promette rivoluzioni epocali senza neanche accennare quali. Troppo difficile per LBA essere padrona del proprio destino?