Bollettino Covid-19, 11 ottobre: l'Europa vicina al lockdown

11.10.2020 18:00 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Bollettino Covid-19, 11 ottobre: l'Europa vicina al lockdown

Coronavirus Italia. Nel bilancio dell'11 ottobre ecco la curva epidemica in Italia. Sono venute a mancare anche oggi 26 persone. L'incremento dei nuovi casi di coronavirus è di 5.456 (ieri 5.724). Balzo in Toscana: 517 contagi. Altri 384 in Emilia Romagna e 371 nel Lazio. Nuovo record nelle Marche (+108). In Puglia 212 casi, 77 in Abruzzo e 143 in Sardegna.

Ricordiamoci che viviamo in un momento di grande incertezza, anche dal punto di vista scientifico, e che occorre mantenere alta l'attenzione. La mobilità è stata il fattore più importante nella diffusione del contagio.

Ancora però non si va verso un stop delle vittime in Italia, salite a 36.166 con un incremento di 26 (29 ieri). Pazienti in terapia intensiva: 420 (ieri 390). I guariti raggiungono quota 239-709. Gli attualmente positivi sono 74.136 sempre in risalita. La prudenza è sempre d'obbligo.

Smart Working. Aumentare il ricorso allo smart working per la pubblica amministrazione, per ridurre gli spostamenti e i conseguenti rischi di circolazione e contagio da coronavirus. Secondo quanto apprende l'ANSA, il governo starebbe pensando a una nuova misura per portare al 70% le attività degli uffici pubblici da svolgere da casa. Da settembre per i dipendenti pubblici era iniziato il rientro e le attività da svolgere in remoto si fermavano al 50% del personale, dove compatibile con il tipo di mansione svolta.

Vaccino. "Entro la fine dell'anno, grazie all'accordo con Oxford University, avremo le primi dosi del vaccino e dall'inizio dell'anno prossimo inizieremo le vaccinazioni. Finalmente avremo uno strumento per fronteggiare il virus. Dobbiamo riuscire ad affrontare la primavera con fiducia". Cosi' Luigi Di Maio a 'Mezz'ora in più, che sul lockdown afferma:  "l'Italia non può permettersi un nuovo lockdown, non se lo può permettere il sistema economico e quello commerciale". 

Chi fa jogging o footing non deve indossare la mascherina. Lo precisa il Viminale dopo la circolare del capo di gabinetto Bruno Frattasi. Per attività motoria, sottolinea il ministero, "deve intendersi la mera passeggiata e non la corsa, anche quella svolta con finalità amatoriali, in quanto riconducibile ad attività sportiva". Quindi, conclude, "jogging e footing potranno continuare a svolgersi senza obbligo di mascherina"

Coronavirus Mondo. Invece  il grafico che aggiorna i dati in tempo reale della Johns Hopkins University conferma che alle 17:30 dell' 11 ottobre gli Stati Uniti sono il paese con il maggior numero di infetti, oltre 7,4 milioni, l'India supera 7,0 milioni e il Brasile 5,0; e siamo ormai a oltre 35 milioni di contagi confermati nel mondo.

7.729.108 USA ; 7.053.806 India ; 5.082.637 Brazil ; 1.291.687 Russia ; 902.747  Colombia ; 883.882 Argentina ; 883.882 Argentina ; 861.112 Spain ; 846.088 Peru ; 814.328 Mexico ; 732.434 France ; 349.494 Italia. Totale contagi mondo 37.288.362. Totale morti mondo: 1.074.276.

OMS. "Le nostre stime migliori ci dicono che circa il 10 per cento della popolazione mondiale", vale a dire oltre 20 volte di piu' di quanto oggi diagnosticato, "potrebbe essere contagiato" dal nuovo coronavirus. Lo ha dichiarato Michael Ryan, direttore esecutivo del programma per le emergenze sanitarie dell'Organizzazione mondiale della Sanita' (Oms), durante una sessione speciale del board esecutivo. Le stime Oms, secondo quanto riporta Associated Press, ammonterebbero a 760 milioni di casi sulla base di una popolazione mondiale di 7,6 miliardi di persone. Al momento, secondo il conteggio della John Hopkins University, il numero totale di infezioni confermate e' di oltre 35 milioni.

USA. Donald Trump avrebbe voluto indossare una t-shirt di Superman all'uscita dell'ospedale Walter Reed. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali il presidente voleva apparire inizialmente debole davanti al pubblico e poi, aprirsi la camicia e mostrare la maglietta di Superman. Trump avrebbe illustrato l'idea nel corso di alcune telefonate ma alla fine ha deciso di rinunciarvi.

Gran Bretagna. Un nuovo lockdown nazionale per il Regno Unito è possibile perché il Paese è "ad un punto precario" nella pandemia da coronavirus, ma bisogna fare ogni sforzo perché ciò non accada: lo ha dichiarato il professor Peter Horby, presidente del New and Emerging Respiratory Virus Threats Advisory Group (Nervtag) e consulente del governo di Londra. I suoi commenti - citati dalla Bbc - giungono dopo quelli del vice direttore della Sanità per l'Inghilterra, Jonathan Van-Tan, per il quale la Gran Bretagna ha raggiunto "un punto di non ritorno" nell'epidemia.

Russia. Nuovo record di casi di Covid-19 in Russia: 13.634 contagi confermati nelle ultime 24 ore e 149 decessi. Il dato, diffuso dall’ultimo bollettino ufficiale, è il peggiore dall’inizio della pandemia. Il bilancio complessivo di casi nel Paese - il quarto più colpito al mondo - è di 1.298.718 e di 22.597 morti.

Spagna. Sono 10.491 i contagi e 76 i morti per coronavirus in Spagna nelle ultime 24 ore. I dati forni dal ministero della Salute, scrive El Pais, riflettono una diminuzione della diffusione del virus a Madrid, 2.853 nuovi casi rispetto ai 5.187 segnalati il giorno precedente. Il premier Pedro Sánchez ha presentato il Piano per la ripresa, la trasformazione e la resilienza dell'economia, che prevede la mobilitazione di 72.000 milioni di euro di fondi europei dal 2021 al 2023 e ha previsto la creazione di 800.000 posti di lavoro nello stesso periodo. Il presidente del Governo ha spiegato che la transizione ecologica e la digitalizzazione richiederanno il 70% dell'investimento. Il ministro della Salute, Salvador Illa, ha assicurato oggi che "la grande lezione di questa crisi sanitaria è che deve essere rafforzato l'intero sistema sanitario nazionale". 

Russia. Le statistiche del governo russo suggeriscono che più di 45.000 persone sono morte per coronavirus dall'inizio della pandemia, ovvero più del doppio del numero stimato dalla task force contro il Covid-19. Lo scrive il Moscow Times. Secondo l'agenzia statale di statistica Rosstat, 45.663 persone a cui è stato diagnosticato il Covid-19 sono morte tra aprile e agosto in Russia. Ma la task force nazionale, che raccoglie le cifre giornaliere sulla base dei dati riportati dai centri di crisi regionali, colloca il numero totale di morti a 21.475. Dunque meno della metà del totale dei cinque mesi di Rosstat.

Cuba. Il ministero del Turismo cubano (Mintur) ha annunciato che Varadero, la più conosciuta spiaggia di Cuba a due ore d’auto da l’Avana nella provincia di Matanzas, tornerà ad accogliere turisti internazionali a partire dal 15 ottobre. Lo scrive il quotidiano Granma. Ivis Fernández Peña, delegata provinciale del ministero, ha precisato che la località marina «riprenderà la sua attività con il turismo internazionale in maniera graduale e ordinata, con l’avvio di una prima fase in cui saranno attivi 12 hotel». Fernández ha evidenziato che l’applicazione stretta, con alti livelli di sicurezza, dei protocolli igienico-sanitari ha evitato la diffusione del Covid-19 durante i mesi estivi in cui la spiaggia ha funzionato con successo per il solo turismo nazionale. Il direttore generale dell’aeroporto internazionale «Juan Gualberto Gómez», José Antonio García Manso, ha dichiarato che tutto è pronto per tornare a ricevere il turismo internazionale.

Iran. Record di decessi da Covid-19 in Iran, dove sono state registrate 251 morti nelle ultime 24 ore, il peggior dato da inizio pandemia. Lo ha annunciato il ministero della Salute, aggiornando così il bilancio totale delle vittime a 28.544. I nuovi casi confermati sono 3.822, per un totale di 500.075.

Francia. Medici senza Frontiere ha realizzato la prima indagine europea sull'impatto del virus sulle persone più povere: lo studio è stato realizzato nella regione di Parigi e rivela forti disparità. In 10 centri di accoglienza, il tasso di positività ha raggiunto il 50,5%, contro il 27,8% nei siti di distribuzione alimentare e l'88,7% nelle case dei lavoratori migranti. "I risultati mostrano che le ragioni principali del contagio e dei cluster sono la promiscuità e le condizioni dell'alloggio", commenta per Afp Corinne Torre, capo della missione Francia presso Msf. "Queste proporzioni, le troviamo solo in India, nei bassifondi del Brasile ... e ancora, siamo piuttosto a 40, 50% ", dice Thomas Roederer, epidemiologo di Epicenter. In Francia il tasso di positività della popolazione generale oscilla piuttosto tra il 5 e il 10%. "Il luogo della contaminazione potrebbe essere stato il luogo stesso dell'accoglienza e del confinamento", dove regnano promiscuità e densità di popolazione, sottolinea lo studio.