Olimpia Milano vs Bertram Derthona, diretta 2Q 40-26 3'
2Q: Subito Bertram da due 33-20 e poi Guduric servito da Ricci 35-20 dopo meno di 2', Bertram che sembra bloccata in attacco e così ci pensa Baldasso da tre ma risponde Brooks 38-23 a 6'55'' anche Hubb partecipa alla gara da tre e poi Shields da due 40-26 a 6'17''
1Q 33-18: Questi di due quintetti di partenza, Olimpia Milano: Ellis, Bolmaro, Shields LeDay, Nebo. Bertram Derthona con: Vital Gorham Manjon Strautins e Olejniczak. Primi punti di Bolmaro e tripla di Strautins, poi Nebo dai tiri liberi. Ellis anche lui due liberi 6-3 dop 1'20. Shields e LeDay 10-3 dopo 3'. La tripla di LeDay e poi Vital 17-11 dopo 5'. Nebo 4 punti consecutivi 21-11 a 3'50''. Ellis altri due liberi 23-11 a 3'12'' cosi come LeDay 25-11 a 2'46''. Brooks da tre 28-11 con 2' 09'' da giocare. Bravo Biligha a prendersi due falli e segnare i liberi 3/4 per il 28-14 a 1'39'', altra tripla per Brooks 31-14 e poi Hubb 31-16. Guduric 2/2 dai liberi 33-16 poi Pecchia da due per la fine della prima frazione, 33-18. Sono 7 punti per LeDay
LE ULTIME: Milano con Mannion, Ellis, Ceccato, Tonut, Bolmaro, Brooks, LeDay, Ricci, Flaccadori, Guduric, Shields, Nebo.
PREVIEW: L’Olimpia Milano torna a giocarsi la Coppa Italia a Torino, per la terza finale consecutiva e la quattordicesima della sua storia. La palla a due del pomeriggio contro Derthona è una partita che per i biancorossi ha un valore preciso: vincere significherebbe arrivare a nove trofei e restare davanti a tutti nell’albo d’oro. Milano arriva da una semifinale con Brescia vinta con fatica, in cui si sono viste sia la capacità di reagire sia i limiti di una squadra che, quando la pressione sale, tende ancora a scomporsi. Il primo quarto con 34 punti concessi e il finale hanno evidenziato questa situazione. Dall’altra parte c’è una Derthona diversa da quella degli anni passati per struttura e budget, ma non per solidità. È una squadra costruita attorno agli esterni, con Prentiss Hubb in un momento molto postivio e con Vital a completare uan coppia che regge gran parte del peso offensivo. Il reparto lunghi è meno dominante e più orientato al tiro e alla mobilità, ma il sistema resta riconoscibile: difesa organizzata, ritmo controllato, attacchi che cercano di togliere fluidità all’avversario. Milano, invece, deve trovare equilibrio tra fisicità e gestione. La crescita difensiva mostrata nei due quarti centrali con Brescia è stata significativa, ma non ancora continua. LeDay da centro ha dato risposte, Bolmaro resta un fattore, mentre la rotazione corta impone attenzione nella distribuzione dei minuti. In una partita che tenderà a decidersi sui dettagli, la differenza potrebbe stare nella capacità di mantenere quella struttura offensiva anche nelle giocate meno spettacolari. La finale con Derthona è un test diverso per Milano, più tattico, più chiuso, e con un margine di errore ridotto per entrambe.
La palla a due è fissata per domenica 22 febbraio 2026 ore 17, Arbitri S. LANZARINI - M. ROSSI - L. BALDINI . Sarà visibile su Cielo, LBATV e Sky Sport Basket. Qui potrete seguire la nostra diretta testuale.