Al via la Coppa Italia: cosa aspettarsi da Brescia vs Udine
Saranno la Germani Brescia e l'Apu Udine ad aprire la Coppa Italia 2026 a Torino, con la palla a due fissata mercoledì 18 febbraio alle ore 18:00. Da una parte la Leonessa, che questa competizione l'ha vinta nel 2023, sempre alla Inalpi Arena, contro la Virtus Bologna. A distanza di tre la Germani è sempre ai vertici del campionato, ma si ritrova ad affrontare l'appuntamento nelle condizioni peggiori. Coach Matteo Cotelli - alla prima stagione da capo allenatore - è al debutto assoluto in questa manifestazione e in questo ruolo, così come Adriano Vertemati dall'altra parte. Il bresciano c'è nel 2023, allora assistente allenatore di Alessandro Magro. Appena classe 1987, dovrà affrontare una situazione di emergenza vista l'assenza di Ivanovic. Colui che segnò 26 punti nel successo al PalaLeonessa nella partita di andata contro Udine terminata per 81-72. Dall'altra parte c'era Anthony Hickey, che dopo la sosta tornerà a disposizione dopo aver scontato una squalifica per una violazione del Codice Sportivo Antidoping. Il ritorno, giocato neanche un mese fa, ha visto Brescia vincere 83-80 con un super Della Valle decisivo in volata.
QUI BRESCIA - "Dobbiamo arrivarci con tutta la carica e l'energia che ci hanno sempre contraddistinto. Arriveremo desiderosi di giocarci questa partita, con la speranza di andare fino in fondo. Intanto l'importante è esserci", dice la presidente Graziella Bragaglio. Brescia ha perso le ultime due contro Virtus Bologna e Varese, ma nonostante l'assenza di Ivanovic e un qualche acciacco può contare su Amedeo Della Valle, che è il giocatore con più punti segnati - a -5 dal raggiungere il terzo gradino del podio occupato da Tyus Edney (189) e a -29 dal secondo posto di Rimantas Kaukenas (213) - nella storia della Coppa Italia tra quelli in campo in questa quattro giorni a Torino. C'era lui, ma anche CJ Massinburg, David Cournooh nel roster bresciano che ha vinto nel 2023. Brescia sta vivendo un'altra stagione spettacolare con un gruppo ormai consolidato, ed è stata la prima a qualificarsi alle Final Eight. Appena due sconfitte nel girone di andata. Le altre certezze si chiamano Jason Burnell e Miro Bilan, che si ritroverà contro una coppia di lunghi molto fisica. E tanto passerà dalle prove dei singoli, da Massinburg, che senza Ivanovic è maggiormente responsabilizzato, ma anche da Demetre Rivers.
QUI UDINE - Non sarà la squadra più talentuosa, ma sicuramente quella con più carattere. L'Apu Udine ha dato del filo da torcere a tutte fino adesso, da Milano a Bologna. Tante sconfitte anche arrivate nel finalissimo in volata per una squadra che è alimentata dallo spirito del suo capitano Mirza Alibegovic, uno dei migliori italiani di questa stagione di Serie A. "La nostra forza è il gruppo. Abbiamo grande fiducia l'uno nell'altro, giochiamo insieme e pensiamo solo a fare le cose giuste per vincere. Entriamo in campo sempre con l'idea di competere e dare tutto. Rispettiamo tutti, ma non abbiamo paura di nessuno", le sue parole. Sicuramente l'esperienza in campo in termini di Coppa Italia è ben inferiore: Matteo Da Ros e Iris Ikangi sono gli unici due giocatori della squadra friulana ad aver già disputato una finale della Frecciarossa Final Eight. Nella stagione 2007/08, Da Ros ha raggiunto l'ultimo atto con la Virtus Bologna, mentre Ikangi è andato vicino al titolo nel 2019/20 con la Happy Casa Brindisi. La sfida degli ex vede protagonista Semaj Christon, 10.7 punti e 4.3 assist di media a Brescia nel 2023/24, ma anche lo stesso Alibegovic, che a Brescia aveva giocato in A nelle stagioni 2014/15 e 2015/16 conquistando in quest’ultima la promozione in A superando i 10 punti di media in 84 presenze di campionato.