Sidigas, si complica la trattativa con Lakovic. Pancotto in stand-by

Svanisce l'ottimismo iniziale sulla conferma dello sloveno. Ritorna la suggestione Green. Dean, Ivanov, Biligha e Tucci pronti a prolungare l'accordo.
05.06.2013 22:31 di Massimo Roca   Vedi letture
Fonte: Il Mattino
Sidigas, si complica la trattativa con Lakovic. Pancotto in stand-by

Seduti sotto un platano con una margherita in bocca guardando i…play-off. Parafrasando Mogol-Battisti è questa la situazione di una Scandone che resta davanti alla tv spettatrice delle interminabili sfide scudetto. Darsi un obiettivo importante da protagonista per la prossima stagione: su tale la premessa la Sidigas vuole evitare false partenze. Operazioni che sembravano imminenti hanno però lasciato spazio all’attesa. L’ing. De Cesare ha il suo modus operandi. Ricorda un po’ Clint Eastwood: sotto l’ombra del cappello non ti fa capire mai quale potrebbe essere la prossima mossa. Ed ecco che anche coach Pancotto, tornato ieri in città, qualche piccola incertezza in più potrebbe averla. Il coach marchigiano resta in pole position, ma prima di mettere nero su bianco ci si guarda intorno, si chiedono informazioni sulla percorribilità di strade alternative (Dalmonte, Vitucci) forse in relazione alle diverse dinamiche da affrontare: non più una salvezza da rincorrere dopo una partenza ad handicap, ma una stagione lunga in cui centrare obiettivi a medio e lungo raggio (final eight e play-off) che possano giustificare l’investimento effettuato. Pancotto e Lakovic sono i due nodi da sciogliere in grado poi di far decollare rapidamente il resto della campagna acquisti. In primis le conferme di Ivanov, Dean e Biligha. “Siamo in una fase di stand-by - confessa il dg Nevola - che si chiuderà in tempi non lunghi”. La questione coach dovrebbe concludersi nel week-end. Più intrigato l’affaire con il play sloveno: “Abbiamo un appuntamento in settimana con i rappresentanti del giocatore. E’ una pedina fondamentale da cui discenderà il resto delle strategie di mercato”. L’iniziale ottimismo palesato anche dal suo agente italiano sembra aver lasciato spazio ai dubbi da noi anticipati nella scorsa settimana: “Restiamo in corsa anche se sappiamo che non sarà facile”. Sul progetto della nuova Sidigas e sulla possibile strategia alternativa il dg non si sbilancia: “Abbiamo delle idee che riguardano sia alcune conferme che nuovi innesti, ma non c’è nessuna nuova trattativa in essere”. Se la pista Lakovic dovesse sfumare, c’è chi farebbe carte false per rivedere in biancoverde Marques Green. Pancotto è un suo estimatore. Il play di Philadelphia potrebbe non restare a Milano, ma sulle sue tracce ci sono già due club italiani. Intanto, in attesa di rinnovo, c’è anche Gianluca Tucci. L’assistant coach si dice pronto a proseguire l’esperienza in biancoverde: “Ho un progetto di crescita nell’ambito di questa società e vorrei continuarlo. Abbiamo le risorse umane e tecniche per fare meglio partendo da un gruppo consolidato di giocatori. Una base di talento e di conoscenze da cui partire per poi operare con la giusta tempistica le combinazioni tecniche più azzeccate”. Il tecnico avellinese si dichiara disposto anche a continuare il suo impegno nel settore giovanile: “Quest’anno abbiamo fatto dei passi da gigante da un punto di vista organizzativo e tecnico interno. Il prossimo passo sarà quello della programmazione. Lo scorso anno si sono dovute risolvere altre incombenze. Bisognerà impegnarsi sul collegamento con la prima squadra ed una migliore relazione con le società che operano nel territorio. Un’operazione che necessita tempo e risorse. Sono pronto ad impegnarmi per organizzare tali passaggi. Ripartiamo dalla finale interzonale under 17, dalla finale regionale under 14, ma soprattutto dalla convocazione in nazionale under 20 di Domenico Izzo, un fatto storico per un atleta avellinese, e dalla buona esperienza in C di Mattia Norcino. Questi due elementi possono rappresentare un esempio per i diversi prospetti classe ’95 e ’96 su cui possiamo contare”.