Lega A - Virtus Bologna: Baraldi parla di mercato, coppe e maglia

01.07.2019 14:49 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Fonte: via bolognabasket.org
Lega A - Virtus Bologna: Baraldi parla di mercato, coppe e maglia

Le parole di Luca Baraldi a margine della presentazione della partnership con Macron: “Stiamo lavorando attentamente sul mercato, senza fretta: devo ringraziare Paolo Ronci e Djordjevic. Abbiamo contatti con diversi procuratore per giocatori molto importanti. La Virtus non deve essere un punto di arrivo ma un punto di partenza: spendere tanti soldi per gli ultimi anni di carriera di un giocatore non va bene. Incontriamo personalmente i giocatori, capiamo che persone sono, quante mogli hanno, quanti figli hanno. Io ho capito una cosa in Italia: ci sono molti professionisti secondo il loro stipendio. Non sto negando che ci sia un contatto in fase di sviluppo con Teodosic e con altri: i tempi però non sono quelli che tutti noi vorremmo. Confermo la disponibilità del dottor Zanetti e di Segafredo. Io penso e spero per la metà di luglio possa esserci già qualche novità importanti. Noi non siamo fermi, stiamo lavorando sotto tutti i punti di vista.”

Rapporto con Petrucci? “Parto dalla fine: oggi sono eccellenti e anche la Virtus femminile ne è la riprova. Certamente c’è stata della turbolenza ma abbiamo mantenuto la schiena dritta. Il presidente federale ha capito, ha capito l’importanza della Virtus e ha capito che percorso vuole fare la Virtus. Io ringrazierò sempre la FIBA e la BCL: noi abbiamo onorato quella coppa. Essendo anche soci fondatori di Eurolega abbiamo pensato di fare questo ulteriore passaggio. È una crescita: non so quanto Eurocup sia meglio della BCL, però sul mercato ci sono giocatori che senza Eurocup non vengono. Io mi auguro che presto si trovi un accordo, perchè noi società subiamo questa conflittualità. Oggi però ribadisco che i rapporti sono eccellenti.”

Continueremo gli investimenti nel settore giovanile ma vogliamo ripartire da zero. I risultati, a mio modo di vedere, non sono proporzionati agli investimenti economici. Vedremo come fare ma vogliamo cambiare il nostro lavoro nel settore giovanile. Se io spendo nel settore giovanile e poi mi portano via i giocatori gratis questo non va bene, ma questo è un altro discorso che ho chiesto alla Federazione. Bisogna che ci siano persone che abbiano professionalità e passione verso il basket. Il settore giovanile della Virtus deve diventare in primis un aspetto social, di campioni non ne abbiamo bisogno: se la pagella a scuola è negativa non si fa allenamento. Non creiamo mostriciattoli di 15-16 anni.”

“Sarà una campagna abbonamenti senza aumenti: vogliamo ringraziare i tifosi e gratificarli, dal primo all’ultimo cercando di mantenere i prezzi uguali. Ci saranno diverse soluzioni, cercando di accrescere servizi per gli abbonati”

Il trofeo Porelli quest’anno sarà al Paladozza il 20 settembre contro il Fenerbache

Deadline metà luglio per la costruzione della squadra? No, andiamo con i piedi di piombo, vogliamo sbagliare il meno possibile. Entro metà luglio avremo la risposta per il top player, poi in base a quello concluderemo con gli altri. Vogliamo il top non solo a livello tecnico, ma vogliamo anche parlare direttamente con il giocatore, perchè in campo oltre al fisico ci vanno la testa e l’uomo e non vorremmo avere gli stessi problemi che abbiamo avuto in passato con qualche giocatore.

Aradori ha un altro anno di contratto ed è a tutti gli effetti un giocatore della Virtus. Pajola è confermato come è confermato Cournooh. Il pacchetto italiani è completo, ciò non significa che non saremo vigili sul mercato italiani, anzi. Sono arrivati Ricci e Nikolic e c’è stata la conferma di Baldi Rossi che voglio ringraziare. Baldi Rossi è stato il primo a dimostrare di credere nella Virtus: vorrei ricordare che si è dimezzato lo stipendio per rimanere, queste sono le motivazioni che un ragazzo ci ha dimostrato per rimanere alla Virtus e indossare questa maglia.”