LBA - Virtus Bologna: Baraldi su Milano e gli obiettivi, Djordjevic e Belinelli

27.12.2020 10:06 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
LBA - Virtus Bologna: Baraldi su Milano e gli obiettivi, Djordjevic e Belinelli

E' il giorno di Virtus Segafredo Bologna - A|X Armani Exchange Milano (palla a due ore 17:15, diretta Raisport e Eurosport player). Ecco le parole della vigilia dell'amministratore delegato della Virtus Segafredo Luca Baraldi che è stato intervistato da Luca Muleo per il Corriere dello Sport. 

Test importante. Virtus-Milano è molto importante per noi. Giochiamo contro una grandissima squadra che merita il primo posto e si sta facendo valere in Eurolega. Vogliamo testare le nostre potenzialità, è una gara che ci aiuterà a capire dove ci posizioniamo. Poi sarà la prima di Belinelli, peccato la grave assenza di Pajola ma il roster è talmente profondo da non pensare ad alibi.

Basta fare paragoni con lo scorso anno. Eravamo stati protagonisti assoluti, poi è mancata tutta la parte dove bisognava stringere. Quella di quest’anno è un’altra squadra, arricchita di tecnicità e fisicità. Anche i nostri competitor però si sono rafforzati. Questa partita sarà il primo gradino di una scala che deve portarci a crescere fino a giocarci le nostre chance di vittoria finale.

Djordjevic. Il rapporto è ottimo, nessuno è sotto esame. Cinque vittorie tra coppa e campionato hanno dimostrato che a volte una burrasca può fare bene.

Belinelli. Sta bene, ha bisogno di lavorare ancora ma voglia, motivazioni e classe non gli mancano. Ha tutto, gli servono solo un po’ di minuti. A lui dobbiamo pensare nel medio termine, sarà al top nel cuore della stagione.

Corsa scudetto. Milano è favorita, però stiamo crescendo e il gap si può ridurre. Fino ad essere colmato nel momento della stagione in cui si giocherà per vincere qualcosa di importante.

Obiettivi. Al di là di come andrà, il nostro obiettivo rimarrà provare a vincere tutte e tre le competizioni. Consapevoli delle difficoltà, a partire dalla concorrenza agguerrita. Venezia e Sassari non le dimentico. Il primo vero snodo sarà la Coppa Italia, vincerla significa certificare il livello di un gruppo, dà motivazioni e stimoli ulteriori.