Next Gen Cup - Cantù rischia nel finale, ma supera Pistoia

15.02.2019 14:47 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 687 volte
Next Gen Cup - Cantù rischia nel finale, ma supera Pistoia

È un’Acqua S.Bernardo Cantù bellissima quella vista al “PalaCarrara” nella seconda partita del Girone F di LBA Next Gen Cup. Primo successo in questa fase finale del torneo per l’under 18 di coach Visciglia che, contro i padroni di casa dell’Officina Fattori Pistoia, coglie una splendida vittoria al fotofinish, dopo tanta sofferenza nei secondi finali di gara, nonostante un vantaggio di oltre dieci punti durato per gran parte del secondo tempo. Ma a contare, come sempre, è soltanto il risultato finale e Cantù può festeggiare con il referto rosa in mano. 71-72 al 40’, ora testa all’ultima (decisiva) partita del girone contro la VL Papalini Pesaro (in campo oggi alle ore 18:30). In palio un posto per la Final Four di Firenze, in programma sabato 16 e domenica 17 febbraio al Nelson Mandela Forum.
 
LA CRONACA A trenta secondi dal via, il primo canestro: Procida, in versione playmaker aggiunto, consegna a Marazzi un assist al bacio schiacciato a terra, con il lungo canturino che realizza i primi punti biancoblù. Un minuto dopo, lo stesso Marazzi è autore del 4 a 2, confermando il suo ottimo avvio. A partire molto bene è anche Procida, il quale punisce la difesa pistoiese con la prima “bomba” del match, siglando il 7 a 2 per l’Acqua S.Bernardo. Coach Visciglia cavalca l’entusiasmo iniziale grazie anche al contributo di Bresolin che, dalla panchina, porta alla causa tanta energia sotto canestro. Allungo canturino con capitan Gatti che, a metà della prima frazione, appoggia al tabellone il nuovo +5 (13-8). Ci pensa poi Di Giuliomaria a scavare il primo solco del match, con una tripla pesante a bersaglio che dà a Cantù tre possessi pieni di vantaggio. Nel finale botta e risposta tra Mati e Arienti, 23 a 18 al 10’ per la S.Bernardo.
 
Il secondo quarto parte un po’ a singhiozzo, con Cantù che non sfrutta molte occasioni per incrementare lo scarto a proprio favore. Arienti dalla lunetta fa 0/2 e Di Giuliomaria perde un possesso importante dopo non aver intuito un assist a tutto campo di Nasini. Ne approfitta l’Officina Fattori con i canestri di Del Chiaro prima e Riismaa poi, che consentono a Pistoia di accorciare le distanze fino al meno tre. 22-25 al 13’. In regia sale di tono Cucchiaro, bravo a dettare i tempi ma ancor più bravo a gettarsi su ogni pallone nella metà campo difensiva. Palloni sporcati agli avversari, rimbalzi e assist: tutto un altro Cucchiaro rispetto alla prima partita del girone. Ma la reazione dei padroni di casa è gagliarda, con Droker autore di due triple consecutive che – ad un minuto dall’intervallo lungo - impattano la gara sul 33 pari. Nel finale di primo tempo riaddrizza il risultato Arienti, ancora una volta in questa Next Gen Cup decisivo dall’arco. Ma a guastare un po’ i piani di coach Visciglia è Pistolesi, con un canestro a fil di sirena. 35-36 al 20’.
 
Inizio di terzo quarto a stampo biancorosso, con Pistoia molto più agguerrita dell’Acqua S.Bernardo.    

 
I locali trovano il meritato sorpasso grazie al duo Querci-Pistolesi, Cantù piuttosto intimorita al rientro in campo. Poi, però, è Procida ad accendere improvvisamente la luce, con lampi di grande, grandissima classe. L’asso canturino realizza sette punti in fila, trascinando i suoi compagni con una bella tripla ed un canestro ai limiti dell’impossibile. A scatenarsi, poco dopo, è anche Cucchiaro, tornato ad imporsi con grande personalità come nel primo tempo. Partitissima del numero sei in maglia S.Bernardo, autore di un canestro dietro l’altro. Dopo il Cucchiaro show è il turno - ancora una volta - di Procida, letteralmente scatenato. In mezzo alle prodezze degli ultimi due citati, da segnalare c’è anche il contributo di Boev che – sotto canestro – si fa valere grazie al suo fisico imponente. Il pivot russo dà a Cantù per la prima volta la doppia cifra di vantaggio, cavalcata poi nel finale di terzo quarto da Procida. 48-61 al 30’.
 
Quarto ed ultimo periodo di gioco a dir poco avvincente, con un continuo botta e risposta dall’arco dei tre punti. Per i padroni di casa, a vestire i panni del trascinatore è Querci, autore di otto punti consecutivi che permettono alla Officina Fattori di riavvicinarsi nel punteggio. Cantù è però lucida nel resistere al ritorno di Pistoia grazie ad una difesa superlativa, ben orchestrata da coach Visciglia. Tutti guerrieri in campo: da Bresolin a Cucchiaro - entrambi tostissimi a rimbalzo - passando per Procida, come sempre decisivo nella metà campo offensiva per tenere Cantù in pieno controllo del match. Nel finale Querci riaccende i padroni di casa mandando a bersaglio un’altra “bomba”, consentendo così ai biancorossi di tornare a meno sette. 63-70 a due minuti e mezzo dal termine. Negli ultimi istanti di gara i locali si avvicinano ulteriormente, ad un solo punto di distanza, mettondo più di un brivido alla S.Bernardo. Ma i canturini sono bravi a gestire la pressione, agguantando all’ultimo secondo una splendida vittoria, la prima in questa fase finale di LBA Next Gen Cup. Il prossimo appuntamento è per questa sera, sempre al “PalaCarrara” di Pistoia, contro la VL Papalini Pesaro. Palla a due alle ore 18:30, per la terza ed ultima giornata del Girone F.
 
OFFICINA FATTORI PISTOIA-ACQUA S.BERNARDO CANTÙ  71-72 (18-23, 17-13; 13-25, 23-11) Pistoia: Droker 10, Mangani n.e., Udom 1, Mati 7, Lovino n.e., Cannone, Riismaa 2, Querci 22, Pistolesi 11, Di Sacco, Ani 4, Del Chiaro 14. All. Angella Cantù: Lanzi, Arienti 7, Cucchiaro 14, Nasini 7, Procida 24, Di Giuliomaria 5, Quarta 3, Gatti 2, Ziviani, Bresolin 2, Marazzi 4, Boev 4. All. Visciglia