Murray-Boyles sorprende Atlanta: Toronto trova un nuovo equilibrio senza Poeltl
A volte basta un’assenza per ridisegnare le gerarchie, e nel caso dei Raptors l’uscita di scena di Jakob Poeltl per un problema alla schiena ha aperto la porta alla notte di Collin Murray-Boyles. Il rookie si è ritrovato in quintetto al posto dell’austriaco e non ha tremato: 17 punti, ma soprattutto presenza costante a rimbalzo e nella creazione di gioco, con sette rimbalzi e sette assist a testimoniare una maturità che va oltre le cifre. Darko Rajakovic aveva annunciato prima della palla a due che Poeltl è stato finalmente autorizzato ai contatti, segnale di un rientro non lontanissimo, ma intanto la squadra ha trovato un equilibrio diverso, più mobile, più aggressivo, con Murray-Boyles a riempire gli spazi nel pitturato e a tenere alti i giri del motore in transizione.
Il contesto lo aiuta: Toronto arriva dalla vittoria larga del sabato contro gli Hawks e si presenta di nuovo di fronte ad Atlanta con la stessa fiducia, affidandosi a Scottie Barnes come regista allargato dell’attacco e a Brandon Ingram come riferimento costante per aprire il campo e attaccare gli accoppiamenti favorevoli.
Barnes, ancora una volta, è il barometro tecnico ed emotivo della serata: chiude con 18 punti, 10 assist e 8 rimbalzi, sfiorando la tripla doppia e dando sempre l’impressione di avere il controllo del ritmo, sia quando accelera sia quando rallenta per leggere le rotazioni difensive di Atlanta. Ingram porta in dote 19 punti e 9 rimbalzi, ma la chiave è la distribuzione del peso offensivo: ben sette giocatori di Toronto chiudono in doppia cifra, segnale di un attacco che non vive di isolamenti, ma di letture e di extra-pass, mentre il dominio nel pitturato è netto, 64-44 nei punti in area, con i Raptors che attaccano il ferro con continuità e costringono gli Hawks a rincorrere sempre dal lato debole. Dall’altra parte Atlanta fatica più del previsto a trovare la misura del ferro: la serata al tiro è opaca, con un 35 su 89 complessivo dal campo, nonostante la discreta produzione dall’arco, e il vuoto lasciato ancora una volta da Trae Young, alle prese con una contusione al quadricipite destro, pesa in termini di creatività e pericolosità nel pick and roll.
Il rientro di Kristaps Porzingis, utilizzato in uscita dalla panchina per una ventina di minuti, non basta a invertire l’inerzia: Toronto viaggia al 52,2% dal campo, controlla l’area e il flusso della partita e chiude un altro capitolo di questa mini-serie contro gli Hawks vincendo nettamente per 118-100.