Warriors, Steph Curry sull'espulsione di Kerr: "Abbiamo risposto nel modo giusto"

Warriors, Steph Curry sull'espulsione di Kerr: "Abbiamo risposto nel modo giusto"
© foto di nba.com

Stephen Curry ha parlato con i giornalisti lunedì, dopo la sconfitta di misura per 103-102 dei Golden State Warriors contro i Los Angeles Clippers all’Intuit Dome. Il fuoriclasse ha fatto riferimento ad alcune decisioni arbitrali controverse: «Sono state due chiamate consecutive, e la questione della continuazione è un tema che ci portiamo dietro da Brooklyn». Riguardo all’episodio di goaltending che ha portato all’espulsione di Steve Kerr, Curry ha spiegato: «Non avevo mai visto una situazione del genere, con una chiamata ritardata… prima sembra fallo, poi niente canestro, e nell’azione successiva un goaltending evidente. È difficile che gli arbitri sbaglino entrambe in un momento così delicato della partita».

Nonostante tutto, Curry ha difeso la reazione della squadra: «Il coach ha fatto ciò che riteneva giusto. Noi abbiamo risposto nel modo corretto e ci siamo dati una possibilità di vincere. Ma in trasferta, in un momento del genere, è davvero dura». La stella dei Warriors ha riconosciuto anche le proprie difficoltà al tiro, chiudendo con 4/15 da tre e 9/23 dal campo, sottolineando quanto sia complicato concretizzare le occasioni nei momenti di pressione: «Quelle chiamate sulla continuazione e sul goaltending cambiano l’inerzia… abbiamo comunque avuto l’opportunità di chiuderla, abbiamo fatto il possibile».

Curry ha poi ricordato quanto combattuti siano stati gli ultimi secondi, con il vantaggio che cambiava più volte: «Eravamo lì… abbiamo lottato… ci siamo costruiti la nostra chance», ha detto, pensando alle due triple consecutive che avevano riportato Golden State a un solo punto di distanza. Pur con l’amarezza della sconfitta, Curry ha elogiato l’impegno del gruppo: «Abbiamo difeso bene senza commettere falli, gestito i possessi, recuperato palloni… ci siamo messi nelle condizioni di vincere». Ha ribadito quanto sia fondamentale mantenere lucidità nelle gare punto a punto, soprattutto in trasferta contro squadre di livello come i Clippers.

Golden State scivola così sul 19-18, incassando l’ottava sconfitta consecutiva fuori casa contro Los Angeles (qui recap e highlights) Jimmy Butler è stato il miglior marcatore dei Warriors con 24 punti, mentre Draymond Green ha distribuito 12 assist. Per i Clippers, Kawhi Leonard ha chiuso con 24 punti e 12 rimbalzi, in una serata in cui James Harden è rimasto fuori per un problema alla spalla. Ora i Warriors tornano a San Francisco, dove mercoledì ospiteranno i Milwaukee Bucks per aprire una serie di otto partite interne. I Clippers, invece, iniziano un viaggio di tre gare sulla costa Est con la prima tappa a New York.