U-BT Cluj, appena archiviata un'annata storica si pensa già al futuro
Chiusa una lunga stagione con la conquista del titolo nazionale, della Supercoppa e della Coppa di Romania e i quarti di finale raggiunti in EuroCup (per il terzo anno di fila) e nella prima storica apparizione in ABA League, per l'U-BT Cluj Napoca è già tempo di guardare avanti, tra conferme, addii e volti nuovi.
Per dare continuità al percorso di crescita e consolidamento a livello internazionale intrapreso negli ultimi anni, la società transilvana ha rinnovato, per l'undicesimo anno consecutivo, l'accordo con il coach Mihai Silvășan (41). Il selezionatore della nazionale romena ha trascorso l'intera carriera da giocatore in maglia bianco-nera e dalla stagione 2016-2017 ricopre il ruolo di allenatore principale, con un palmares invidiabile: 7 campionati, 6 coppe di Romania, 5 Supercoppe. Come sottolineato dallo stesso tecnico, l'obiettivo principale in questa fase sarà quello di lavorare con tempestività sul mercato per allestire un roster competitivo, con ogni probabilità da rivoluzionare per le partenze di molti giocatori chiave, allettati da offerte importanti. I primi a salutare sono Dusan Miletic (27, centro), che giocherà in estate in Libano con la formazione dell'Al Riyadil e Trey Woodbury (26, guardia), annunciato dal JL Bourg, detentore della BKT EuroCup.
Il primo colpo piazzato dal club ardeleno rinforza il lotto dei giocatori autoctoni, strappando alla rivale storica CSM CSU Raiffeisen Oradea la bandiera Bogdan Nicolescu (29, ala piccola di 199 cm). Bobe abbraccia l'ambizioso progetto di Cluj, dopo aver trascorso ben 11 annate con i "leoni rossi", maturando come giocatore e uomo e conquistando tre titoli nazionali (2016, 2018, 2019), una Supercoppa (2019) e il terzo posto nella Fiba Europe cup nel 2021. Capitano della Romania, è stato fortemente voluto da coach Silvășan, che ha avuto modo di apprezzarne le doti caratteriali da lottatore e le qualità cestistiche nei 12 incontri collezionati sotto la sua guida con la selezione nazionale. Nicolescu ha chiuso l'ultimo anno con medie di 7,7 punti e 3,3 rimbalzi nella stagione regolare e 7,1 punti e 2,6 rimbalzi nelle 11 gare di playoff disputate, impressionando soprattutto nella serie di finale con Cluj (13,3 punti e 4,5 rimbalzi, tirando con il 58,8% da tre).
A stretto giro di posta è arrivato l'annuncio del primo innesto straniero, il playmaker Otis Livingston II (29, 181 cm). Nato il 12 ottobre 1996 a Linden, New Jersey, si è fatto notare in NCAA con i George Mason Patriots, formazione con la quale ha disputato 132 partite dal 2015 al 2019, lasciando un segno indelebile nella storia del college, classificandosi al quarto posto per punti segnati e al secondo per assist.
Ha firmato il primo contratto da professionista subito dopo la laurea, in Danimarca, dove ha giocato per l'Horsens IC. Ha trascorso le due stagioni successive in Macedonia del Nord e in Serbia, a Kumanovo e Mladest Zemun, prima di fare il salto nella BBL. In Germania ha vissuto un'annata da indiscusso protagonista nel 2023-24 con la maglia del Würzburg, totalizzando una media di 20,5 punti, 5,4 assist e 21 di efficienza, ricevendo la nomina a MVP. Otis ha aiutato la squadra a raggiungere le semifinali in campionato. Oltre al titolo di MVP, il playmaker statunitense è stato scelto come miglior giocatore offensivo del campionato.
Livingston ha proseguito la carriera in Turchia, al Galatasaray, con cui ha raggiunto la finale della FIBA Basketball Champions League, persa contro l'Unicaja Malaga. Prima di approdare in Romania, Otis ha giocato con il Bàsquet Girona nella competitiva Liga ACB, disputando 34 partite con medie di 13 punti, 5,1 assist e 11,7 di efficienza. Giocatore veloce, con ottima visione di gioco e buone percentuali dalla grande distanza, era seguito con attenzione da Silvășan dai tempi dell'eccellente performance con il Würzburg. A lui saranno affidate le chiavi del gioco dell'U-BT, rivestendo il ruolo di play titolare.