EuroCup, Trento valuta la licenza pluriennale. C'è il nodo capienza

05.06.2026 09:35 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Fonte: Corriere del Trentino
EuroCup, Trento valuta la licenza pluriennale. C'è il nodo capienza
© foto di Aquila Trento

L'Eurocup si prepara a una vera e propria rivoluzione che andrà a coinvolgere da vicino anche l'Aquila Basket Trento. Secondo le anticipazioni ufficiose, la competizione viaggia verso un allargamento a 32 formazioni, che verranno suddivise in quattro gironi da otto squadre. Il torneo proseguirà poi con una Top 16 e, a seguire, quarti, semifinali e finale, tutti disputati con emozionanti serie al meglio delle cinque gare. Questa formula rinnovata mira ad aumentare sensibilmente il peso dei playoff, garantendo un maggior numero di incontri di alto livello e, di conseguenza, incassi potenzialmente più elevati per le società partecipanti. Oltre al format sportivo, cambiano radicalmente anche le metodologie di accesso, avvicinando sempre più la competizione al sistema della sorella maggiore Eurolega. Verranno infatti assegnati ben 24 posti tramite licenze pluriennali (3+2), a cui si aggiungeranno 3 wild card e 5 accessi derivanti dai piazzamenti nei campionati nazionali. Per ottenere l'ambita licenza, gli organizzatori richiedono il rispetto di requisiti stringenti: un budget stagionale di almeno 5 milioni di euro, un palasport da 5.000 posti, assenza di debiti e la competitività del progetto sportivo. Un sistema premiante anche nell'ottica del medio-lungo periodo, utile per attrarre sponsorizzazioni e garantire impegni contrattuali stabili con gli atleti.

In Italia, la proposta delle licenze è stata avanzata a VeneziaTrento, le due rappresentanti storiche del nostro campionato e a Tortona. Per i bianconeri l'unico dettaglio stonato è rappresentato dalla capienza dell'attuale PalaTrento (ferma a 4.000 posti), un ostacolo ritenuto tuttavia non insormontabile considerando che il club ha sfiorato la semifinale nell'ultima stagione e dovrebbe poter contare su un nuovo impianto entro il 2031. I club avranno tempo fino a lunedì per rispondere alla proposta del board, che procederà poi a ufficializzare la riforma e le squadre iscritte. Per l'Italia, intanto, si sono fatte avanti anche Napoli e Roma.

Iacopo  De Santis
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Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.