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Reggio Emilia cerca il sostituto di Caupain e punta a confermare Barford e Thor

05.06.2026 09:45 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Fonte: Gazzetta di Reggio
Reggio Emilia cerca il sostituto di Caupain e punta a confermare Barford e Thor
© foto di Travaglioli/Ciamillo

Con gli addii ufficiali di Troy Caupain e Bryson Williams, la Pallacanestro Reggiana inizia a delineare e ragionare sulla sua ossatura straniera per la prossima stagione. Le partenze dei due giocatori erano ormai scontate, con Caupain già orientato da tempo verso la Turchia - e annunciato dal Trabzonspor - e Williams non più considerato una pedina imprescindibile. A questi due si aggiungono di fatto anche Kwan Cheatham, reduce da una stagione tormentata dagli infortuni, e Jamar Smith, che assumerà un ruolo fuori dal campo nello staff di coach Priftis. Di fronte a queste uscite, la prima priorità della dirigenza biancorossa è individuare il sostituto di Caupain: si cerca un elemento di alto livello, capace di creare e segnare, in scia a quanto fatto nelle ultime due annate prima con l'incostante e talentuoso Cassius Winston e poi proprio con il solido Caupain.

Il secondo obiettivo del club è riuscire a trattenere la guardia Jaylen Barford e l'ala forte JT Thor. Barford viene da due stagioni positive in cui ha garantito minuti, presenza fisica, ottima difesa anche su avversari più alti e discrete doti realizzative, dimostrando inoltre una notevole duttilità tattica nell'adattarsi a compagni molto diversi e accettando persino il ruolo di sesto uomo senza saltare praticamente una partita. Su Thor, invece, ci sono le attenzioni di società di Eurolega ed Eurocup, attratte dal suo atletismo, dalle braccia lunghissime e dalla capacità di giocare sopra il ferro, caratteristiche che lo hanno reso il miglior stoppatore della Serie A. La Una Hotels farà leva sulla possibilità di offrirgli un'altra annata con ampie responsabilità e minutaggio elevato per aiutarlo a limare i difetti di lettura tattica e di continuità palesati alla sua prima esperienza nel basket europeo.

Restano infine da valutare le posizioni del playmaker Stephen Brown e del centro Jaime Echenique, i cui destini sono intimamente legati alla costruzione del resto del roster. L'arrivo di Brown a fine dicembre ha rappresentato la scintilla per una rimonta che ha portato Reggio dall'ultimo posto al miglior girone di ritorno della sua storia. Essendosi rivelato un grande equilibratore, una sua permanenza tornerebbe d'attualità qualora venisse affiancato da un esterno titolare massiccio. Un discorso analogo vale per Echenique: la conferma del lungo colombiano, prettamente un attaccante d'area, dipenderà strettamente da chi sarà l'altro centro atletico e difensivo e, soprattutto, dall'eventuale permanenza di un protettore del ferro come Thor, ritenuto essenziale per non sbilanciare gli equilibri della squadra.

Iacopo  De Santis
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Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.