Scafati: solidità societaria e il fattore Bucchi per consolidarsi in Serie A

04.06.2026 21:33 di  Carmine Sorrentino   vedi letture
Presentazione di coach Bucchi
Presentazione di coach Bucchi
© foto di Givova Scafati

Nel basket moderno della massima serie, la continuità aziendale e l'esperienza in panchina sono i fattori determinanti per evitare i passi falsi e costruire progetti vincenti. L'approdo di coach Piero Bucchi sulla panchina della Givova Scafati Basket 1969 rappresenta una mossa strategica di altissimo livello, supportata da una stabilità societaria che si conferma ai vertici della pallacanestro italiana.

Il futuro di Scafati poggia su tre fondamenta solide e coordinate, emerse chiaramente durante la conferenza stampa di presentazione:

La Dirigenza: Il "patron" Nello Longobardi ha confermato la totale dedizione al club, garantendo continuità di investimenti e una visione a lungo termine condivisa con il nuovo allenatore, di cui è grande amico. Il patron ha voluto anche fugare le voci di una possibile cessione della squadra come ipotizzato da piu' parti dicendo di aver avuto delle offerte che non si potevano rifiutare ma che ha prevalso il cuore e l'attaccamento ai colorgiuallo blu. 

Lo Sponsor: Il "patron" di Givova, Giovanni Acanfora, ha ribadito il legame storico del brand con la squadra, assicurando le risorse necessarie per competere al piano superiore.

Le Istituzioni: Le autorità civili scafatesi, guidate dal Sindaco, si sono allineate agli obiettivi del club. Il Comune interverrà sul palazzetto dello sport per migliorarne la fruibilità, garantendo le modifiche strutturali richieste per i palcoscenici della massima serie.

Dal punto di vista prettamente tecnico, l'ingaggio di Bucchi offre a Scafati una guida dal pragmatismo collaudato."Solidità e carattere – ha esordito l’allenatore – sono questi gli elementi che dovranno rappresentare le peculiarità della squadra in un campionato che si preannuncia molto competitivo e di alto livello qualitativo”. Parliamo quindi di un allenatore davvero competente e preparato che sa come ottimizzare le risorse a disposizione.  Diamo adesso uno sguardo alla sua straordinaria bacheca che si articola su traguardi storici:

4 promozioni dalla A2 alla A, una Coppa Italia di A2 e 2 di A , Allenatore dell’anno nella stagione 1999/2000 oltre a due finali scudetto.

Le due finali scudetto disputate con l'Olimpia Milano, seppur perse contro l'allora imbattibile super corazzata Siena, certificano la sua attitudine ai massimi livelli della gestione tecnica e psicologica di un gruppo. Con un allenatore di tale spessore e una società unita in tutte le sue componenti, la Givova Scafati si presenta ai nastri di partenza della prossima stagione con le carte in regola per consolidare il proprio status nell’élite del basket italiano.