Winner League, Micić trascina l’Hapoel Tel Aviv e lo salva dal baratro
L’Hapoel Tel Aviv ha vissuto una notte che poteva trasformarsi in un incubo, perché la serie contro il Maccabi Rishon si era aperta con una sconfitta che aveva fatto tremare l’ambiente e persino il proprietario Ofer Yannay, che aveva commentato con ironia come i due club avessero “budget simili”. La squadra di Dimitris Itoudis era finita alle corde, costretta a vincere due partite per evitare un’eliminazione clamorosa, ma nella gara decisiva ha ritrovato il suo faro: Vasilije Micić. Il serbo ha firmato una prestazione da leader assoluto, chiudendo con 23 punti e sette assist, rimanendo in campo 33 minuti e sbagliando appena tre tiri dal campo. Nel momento più delicato, quando la partita sembrava scivolare via, ha ricordato i giorni in cui guidava l’Efes ai vertici d’Europa, esplodendo nell’ultimo quarto con una raffica di triple che ha ribaltato inerzia e risultato, trasformandosi nel protagonista indiscusso della serata.
Accanto a lui si è visto un Hapoel capace di reagire, con Jonathan Motley che ha aggiunto 22 punti e Yam Madar che ne ha portati 19 , mentre dall’altra parte il Maccabi Rishon ha provato a restare in scia con i 20 punti di DJ Burns e i 18 di Gabe DeVoe, sostenuti dai 12 di Josh Freund e Golan Gut. Alla fine, però, la differenza l’ha fatta la capacità di Micić di prendersi la squadra sulle spalle proprio quando serviva di più, permettendo all’Hapoel Tel Aviv di chiudere la serie con il 96-83 e di avanzare in semifinale, dove ad attenderlo ci sarà l’Hapoel Jerusalem, mentre nell’altra parte del tabellone si sfideranno Maccabi Tel Aviv e Hapoel Holon. Una notte che poteva diventare un fallimento si è trasformata in un manifesto della leadership del suo giocatore più talentuoso.