Mercato

Treviso, il punto di Nicola: «Le conferme di Cappelletti e Macura un paio di colpi importanti»

05.06.2026 10:00 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Fonte: Il Gazzettino ed. Treviso
Treviso, il punto di Nicola: «Le conferme di Cappelletti e Macura un paio di colpi importanti»
© foto di Comuzzo/Ag. Ciamillo Castoria

Il coach della Nutribullet Treviso, Marcelo Nicola, fa il punto sul mercato a Il Gazzettino ed. Treviso partendo dalle fondamentali conferme di Cappelletti e Macura. Sul valore di queste firme, il tecnico spiega: «Sì perché proseguire con un programma già conosciuto è conveniente per tutti, chiaramente non si può ogni anno rivoluzionare il roster: se qualcosa ha dimostrato di funzionare beh, credo valga la pena mantenerlo e continuare su quella strada. Per cui si tratta di un paio di colpi importanti, senza per questo voler dire per forza che uno lo è più dell’altro: Cappelletti è stato un rinnovo chiuso molto velocemente, valorizzato dal fatto di essere un giocatore italiano, il che assume appunto una valenza particolare, visto che il mercato degli italiani è sempre più difficile. Aver trattenuto Cappelletti, che avrebbe potuto andare altrove magari con un ingaggio superiore in una squadra che avesse fatto le Coppe, è stato un grandissimo lavoro». A proposito di Macura, Nicola aggiunge: «Come del resto Cappelletti. Anche Macura aveva una grande voglia di restare con noi e l'ha dimostrato rinnovando il contratto: lui ha talento, possiede una capacità importante di far canestro, di produrre punti, ha una straordinaria energia ed entrambi per noi saranno fondamentali». Sulla potenziale permanenza di Croswell taglia corto: «Come dice Federico Pasquini, ci stiamo lavorando».

Avere mezza squadra che già si conosce rappresenta un innegabile vantaggio per il precampionato. Su questo aspetto della continuità, Nicola commenta: «Sicuramente, è un progetto che continua, anche se chiaramente la certezza non esiste. Significa avere una certezza in più, poter lavorare con qualcuno che già conosciamo, proseguire con una identità di squadra ben precisa continuando sulla linea con la quale avevamo finito la stagione ma anche saldare l’unione con la tifoseria. Ed a questo proposito, detto fuori dai denti, mi auguro che tutto questo si rifletta sulla campagna abbonamenti». Interrogato sulla prospettiva di una squadra destinata a far soffrire meno l'ambiente rispetto al passato, il coach risponde in modo realista: «Ce lo auguriamo tutti: noi, società e tifosi, anche se poi ci sarà da soffrire ugualmente, in tanti hanno aumentato il budget e si stanno rinforzando. E hanno momenti di difficoltà pure le grandi che vincono gli scudetti, vedi Milano e Bologna, figurarsi se non soffriremo noi. Ma spero che, oltre che soffrire, ci si potrà anche divertire, stare assieme, sostenerci a vicenda».

In conclusione, Nicola valuta la solidità della società trevigiana in un panorama cestistico in cui diverse piazze storiche sono in grave difficoltà, sottolineando l'importanza degli otto anni consecutivi della TVB in Serie A. Interpellato su questo traguardo non sempre apprezzato a sufficienza, il tecnico concorda: «Esatto, tanta roba. Tanta sostanza e solidità a livello societario, anche tanta umiltà, quella che non ti fa fare mai il passo più lungo della gamba ma solo il possibile per restare competitivi. Certamente una bella soddisfazione per la proprietà e per il management, che andrebbe altrettanto sicuramente rivalutata, visto che non è per nulla scontato restare nella massima serie per così tanto tempo. Una realtà che bisognerebbe godere adeguatamente supportandola e mantenendola. Qui sembra che sia tutta una sofferenza, invece, come dicevo prima, cerchiamo di divertirci».

Iacopo  De Santis
autore
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.