Bolmaro si è preso l'Olimpia: «Dopo l'EuroLega abbiamo lavorato bene e siamo cresciuti di livello»
Leandro Bolmaro ancora trascinatore per l'Olimpia Milano. «Dopo la fine della regular season di Eurolega abbiamo lavorato tanto e bene - ha spiegato l'argentino a La Gazzetta dello Sport - Con solo una partita a settimana siamo cresciuti di livello». Grande difesa, ma anche decisivo nella metà campo offensiva: «Tutta la squadra mette in campo tanta energia, intensità e il pubblico del Forum ha il pregio di spingerci continua Bolmaro. 127 assist della squadra? Anche in gara1 non erano stati pochi (28, ndr)».
L'esterno con un trascorso da comprimario in Nba con Utah Jazz e Minnesota Timberwolves si dimostra sempre più a suo agio nel vestito che Peppe Poeta gli ha cucito addosso per questa seconda parte di stagione. Un sesto uomo di lusso per l'Olimpia: «Ora abbiamo un piano preciso, giochiamo sempre gli stessi, e i compiti non cambiano. Entrando a partita in corso riesco ad avere un quadro più chiaro di quello che sta succedendo in campo. Non resto seduto a rilassarmi: osservo gli avversari, studio le situazioni e quando entro cerco di aiutare la squadra nel modo più efficace possibile. Inoltre, riesco a entrare gradualmente nel ritmo della partita e questo mi aiuta molto. In ogni caso, qualunque ruolo mi venga chiesto di ricoprire, cerco sempre di trovare il modo di incidere sulla partita».
Un impatto che nella storia Olimpia riporta a Franco Boselli, in maglia Olimpia dal 1975 al 1987. Bolmaro martedì avrà la prima occasione per vincere il terzo campionato nel terzo paese diverso dopo il titolo vinto in Spagna nel 2021 con il Barcellona e in Germania nel 2024 con il Bayem. «In gara3 ci vorrà la stessa mentalità».