B Int - Una tra Viola e Scandone sarà promossa oggi in B Nazionale
Ultima partita stagionale al PalaCalafiore per la Redel Viola Reggio Calabria che è esattamente lì dove voleva essere da inizio stagione. C’è una finale da giocare, c’è una finale da conquistare, c’è una gara-3 che si preannuncia spettacolare dentro e fuori dal parquet del rinnovato impianto sito in zona Pentimele.
Ritorna in riva allo Stretto la Scandone Avellino che al PalaDelMauro ha fallito il match-point per la B nazionale, trovando la sconfitta casalinga e perdendo l’imbattibilità dopo oltre un anno. Ma questi, e tanti altri, sono aspetti per certi versi secondari: ora quello che conta è vincere, in palio c’è la promozione.
Anche in terra irpina la Redel ha dato dimostrazione della sua forza. È stata la serata di Clark, e coach Cadeo l’ha sempre ricordato che “a turno” tutti i suoi giocatori sanno e possono essere decisivi. Grandissima prestazione anche di Agbortabi che ha dato il via sorpasso decisivo dei neroarancio. Non fa notizia, per così dire, la doppia cifra di Laquintana e stringendo i denti e con coraggio ed un cuore così, Marco Laganà ha realizzato tiri liberi importantissimi (9/10) in momenti chiave del match. Laquintana miglior marcatore di questi play-off di Serie B (Conference Sud) subito seguito da Laganà che è il migliore per valutazione (rispettivamente 149 e 132 punti in 9 incontri disputati). E su tutto il resto del roster reggino ormai c’è bisogno di pochi preamboli. Marini, Maresca (miglior rimbalzista neroarancio nei play-off), Marangon, che giocatori! Capitan Fernandez? Neanche a parlarne (miglior assist-man e secondo miglior rimbalzista), con Fiusco e Zampa che garantiscono sempre alta, altissima, qualità.
Attenzione, chiaramente, alla voglia di Avellino che probabilmente ha anche pagato in termini mentali l’approccio alla gara. I tiri da tre non sono stati il fattore determinante del gioco dei ragazzi di Dell’Imperio; quindi, ai reggini servirà ripartire dall’ottima difesa vista dal secondo quarto di gara-1 fino al termine della contesa del PalaDelMauro in gara-2. Gay, Cioppa, Vitali, Kmetic, Stefanini, Duranti… tutti con tanti punti nelle mani da fuori, così come sotto le plance Scanzi, Ragusa e Donda, senza dimenticare l’esperienza di Cantone.
Ultimo appuntamento al PalaCalafiore e comunque andrà la Redel merita applausi, merita il supporto del pubblico per raggiungere un traguardo che in casa neroarancio si è dimostrato a più riprese di volere ed assolutamente di meritare fin da inizio anno. Anche sugli altri campi, nelle altre finali di Conference, promozioni tutte da decidere in gara-3: Mens Sana che pareggia i conti con Lucca nella Conference Centro, mentre Legnano fa saltare il fattore campo con Pizzighettone. Le tre perdenti delle finali di Conference si affronteranno in un triangolare (girone all’italiana) da disputarsi 19-20-21 giugno in campo neutro da definire: la vincente sarà promossa in B nazionale.