LBF A1 Techfind IX^: Segafredo Bologna - Umana Venezia, il giorno dopo

Il verdetto del campo è stato inequivocabile con la netta vittoria delle bolognesi: se ne può dedurre qualcosa per il futuro?
21.11.2022 11:11 di Eduardo Lubrano Twitter:    vedi letture
LBF A1 Techfind IX^: Segafredo Bologna - Umana Venezia, il giorno dopo

Virtus Segafredo Bologna-UmanaReyer Venezia : 85 a 71 alla sirena finale. Niente da dire sulla vittoria della squadra di Giampiero Ticchi alla prima tra l'altro con la squadra con la quale due anni fa ha vinto lo scudetto (il secondo dopo 75 anni di attesa Venezia) e dalla quale si ra separato proprio dopo quel trionfo.  Un pò di acciacchi per le padrone di casa con Barberis e Cinili convocate ma non utilizzabili, un'assenza importante anche per le ospiti con Santucci infortunata e Francesca Pan assente ormai da oltre un anno. Entrambe hanno giocato le Coppe in settimana: trionfale la Reyer a Madrid in EuroCup, meno la Segafredo con la sconfitta interna col Fenerbahce in Euroleague.

La partita è stato uno show del tiro da tre nel primo quarto da tutte e due le parti e difatti alla prima sirena il punteggio era di 32 a 23 per Bologna. E' stata un pò più controllata nel secondo dal punto di vista delle conclusioni da fuori ma non nel ritmo di gioco (46 a 37 a metà gara) con la squadra di casa che ha controllato ritmo e punteggio dall'inizio. Un pò più di attenzione difensiva nel terzo periodo da parte della Reyer e qualche tentativo di aggiustamento difensivo hanno prodotto la vittoria  del parziale per le lagunari (15 a 19) per un totale di 63 a 57 alla fine dei primi trenta minuti.

Poi però la Virtus ha ripreso le misure del suo gioco, e pur subendo a rimbalzo (29 a 35) ha sfruttato meglio le sue occasioni di tiro che si traducono nel 50 per cento da 2, addirittura il 52% da tre con una scelta nelle triple di grande efficacia, 12 su 23, ed una miglior percentuale ai liberi, il 69 per cento. 

Le cifre di Venezia sono molto diverse : 56 per cento da due ma il 33per cento da 3 ed un terribile 6 su a12 ai liberi. Il punteggio ad un certo punto ha rasentato i venti punti di distacco che sono tanti tra squadre di questo livello, forse troppi, anche a di là dei meriti della Segafredo che ha giocato con grande determinazione ogni pallone ed ha messo in mostra uno straordinario momento di forma della Zandalasini ed il solito killer instinct di Laksa. Il tabellino è qui

Serata storta? Ci può stare, ci mancherebbe altro, può capitare a tutti. Ma l'impressione è che dal punto di vista fisico la formazione veneta sia più leggera delle altre due contendenti lo scudetto, Schio e Bologna. E non c'è colpa in questo, solo che evidentemente per vincere un certo tipo di partite con queste avversarie servirà essere ancora più precise ed efficienti nelle azioni d'attacco e difendere con qualche accortezza in più.

Andrea Mazzon, coach di Venezia:"Questa sera abbiamo pagato davvero l’inesperienza nei primi minuti, ma sono orgoglioso delle ragazze per aver prodotto su questo campo 21 assist e 4 giocatrici in doppia cifra. Chiaramente dobbiamo lavorare molto su ciò che abbiamo concesso, perché è chiaro che 15 palle perse e 12 triple concesse fuori casa non ti fanno certo vincere. É ovvio che le grandi giocatrici fanno grandi giocate e Zandalisini è stata fenomenale. Ora tutte saranno impegnate per la finestra Fiba dove da domani fino a domenica 27 le ragazze faranno 2 partite e 2 allenamenti al giorno. Ammiro queste ragazze che si sono impegnate senza sosta e non possono mai fermarsi, da allenatore mi sembra una cosa impensabile non pensare alla loro salute fisica ma questo è quello che dobbiamo tutti affrontare."

Cecilia Zandalasini, ala della Vitus Bologna: "Bella partita contro una grande avversaria che non aveva ancora perso. Siamo state brave a limitare i loro punti di forza, anche grazie all’atmosfera del Paladozza che ci ha aiutato. Abbiamo fatto bene in difesa, soprattutto su Shepard e Kuier. Dall’altra parte abbiamo preso i tiri ben costruiti".

Giampiero Ticchi, allenatore della Segafredo Bologna :" Vittoria importante, prima della sosta contro una squadra che aveva entusiasmo ed era in fiducia. Venivamo dalla sconfitta col Fener e dunque sono ancora più soddisfatto perché le ragazze hanno messo attenzione e determinazione”.