LBA Supercoppa: uno spettacolo inguardabile

Ben prima della fine dei quarti di finale è d'obbligo scrivere alcune cose su questa manifestazione inutile e controproducente per il basket italiano
19.09.2021 00:40 di Eduardo Lubrano Twitter:    vedi letture
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Se qualcuno ha letto il post scritto dal sottoscritto dopo i primi due quarti di finale della Supercoppa, bene faccia finta di niente. I primi due quarti di Milano-Treviso mi hanno raggelato ben più di Venezia-Pesaro e non oso immaginare cosa potrà essere Bologna-Tortona. Premessa: nessuno di quelli che è stato in campo, o andrà in campo ha alcuna colpa o responsabilità. E sin troppo chiaro che al 18 settembre con l'Olimpiade finita l'8 agosto, giocatori che hanno finito le vacanze intorno alla metà di quel mese, stranieri arrivati  da due/tre settimane, la Summer League posticipata, i preliminari delle Coppe europee, è sin troppo chiaro insomma che non si poteva pretendere e nemmeno immaginare qualcosa di apprezzabile.

Ma i 14 punti messi insieme da Pesaro alla fine dei primi due tempi con Venezia, ed il punteggio di 69 a 27 dopo 20 minuti tra Milano e Treviso sono un oltraggio al buon gusto ed alla dignità di tutti quelli che amano questo sport. Pesaro ha fatto 4 allenamenti, Treviso ha giocato e vinto quindi bravi, il preliminare di BBL il giorno prima di giocare con Milano nei quarti della Supercoppa. Perchè? Questa formula demenziale, immaginata non so da chi - perchè nessuno in questi casi alza la mano per dire "E' una mia idea!" - fa malissimo all'immagine di uno sport che invece dovrebbe dare di sè tutt'altro riflesso.

Specie dopo quello che la nostra Nazionale maschile ha fatto riportando l'Italia all'Olimpiade dopo 17 anni. Che prodotto televisivo è questo? Parlo della tecnica non della produzione tv che è sempre di buon livello. Perchè i colleghi ed i commentatori devono spremersi per magnificare una cosa inguardabile dovendo vendere un prodotto e dunque invogliare qualcuno ad abbonarsi? Perchè soprattutto uno sponsor dovrebbe mischiare il suo nome in quelli un commentatore ha chiamato "scrimmage di lusso" ma che non sono nè scrimmage nè tantomeno lusso. E guai se qualche squadra rinuncia: fuoco e fiamme, fulmini e saette su chi dovesse permettersi di dire no a queste imposizioni senza un senso logico. 

Hanno giocato tanti ragazzi italiani,bene bravi e magari bis. Forse a loro può essere servito. Ma rimarrà un episodio isolato per Faggian, Puser, Ronca e gli altri under di Treviso che durante l'anno quando mai affronteranno con tanti minuti gente del calibro dei giocatori di Milano?  Tra qualche settimana tutti coloro che oggi parlano di questi giovani ne avranno dimenticato anche il niome per non dire di come giocano o che faccia hanno.  Io credo sia l'ennesima occasione buttata via, nella quale qualcuno dei soliti dirigenti il nostro movimento doveva far vedere di essere bravo ed invece ha fatto una figura barbina (perchè non si può scrivere la parola giusta). Basta con queste cose. 

L'8 marzo del 2020 quando la pandemia stava per abbatetrsi su tutti noi ed il basket italiana dibattevva su cosa fare, il Direttore di Pianetabasket, scrisse un post nel quale ad un certo punto c'è questa frase:"Nella pallacanestro italiana l'equità sportiva non esiste più da decenni." Qui il post completo. E bravo Direttore, questa Supercoppa ci ha tolto anche il gusto della sorpresa, sale dello sport.