A2 Rosso - La GTG Pistoia ospita Latina, Carrea: "Andare oltre le difficoltà"

04.12.2020 15:53 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
A2 Rosso - La GTG Pistoia ospita Latina, Carrea: "Andare oltre le difficoltà"

Non si nasconde, coach Michele Carrea, alla vigilia del terzo impegno stagionale di Serie A2 Old Wild West della sua GTG Pistoia, attesa per sabato alle 20 dalla prima gara interna del suo campionato. Purtroppo però anche in occasione della sfida del PalaTerme contro Latina la squadra biancorossa non sarà al meglio, come ha spiegato il tecnico nel corso della conferenza stampa che si è svolta a Montuliveto, bar-ristorante situato all’interno dell’omonimo parco cittadino nonché membro del Consorzio Pistoia Basket City: “Purtroppo Marks non sta bene, lamenta un fastidio al polpaccio ed è forte dubbio per la partita. Questo rappresenta un problema non solo nel breve ma anche nel medio-lungo periodo, perché alle due settimane di quarantena per l’arrivo dagli Usa ne ha sommate altre due di lavoro individuale, altre due di quarantena preventiva imposte dall’Asl di Pistoia e adesso un’altra di completo stop: fanno 7 in totale. Va da sé che il giocatore sia ancora lontano da una condizione fisica ideale per competere in Serie A2”.

Sul momento che sta vivendo il gruppo: “Certo non è stato bello per i ragazzi non ritrovarsi al completo per l’ennesima volta, ma ho visto come sempre grande disponibilità al lavoro e la volontà di reagire e di vincere. Sarà importante colmare il gap di condizione tra noi e gli altri, per questo abbiamo deciso di caricare per mettere benzina nel serbatoio e accelerare la costruzione di una mentalità di squadra. Quindi domani saremo un po’ più sulle gambe, ma con alle spalle una settimana dove si sono fatte tante cose importanti”. Sugli avversari: “È chiaro che il livello prestazionale di Latina sarà diverso dal nostro, visto che finora non hanno avuto intoppi significativi, dunque per arrivare ai livelli di energia e agonismo dei nostri avversari bisognerà trovare extra risorse in motivazioni, come il desiderio di dare una gioia ai tifosi e di avere un ruolo da protagonisti. Le squadre di Gramenzi giocano bene insieme, sanno costruire vantaggi e sfruttare il gioco senza palla, hanno gerarchie chiare. Hanno un quintetto con un 5 pesante e uno più piccolo, dovremo essere bravi ad adattarci ad entrambi e alla loro identità tattica difensiva particolare, rimanendo nelle nostre linee di gioco”