Bollettino Covid-19, 21 ottobre: boom di contagi in Italia

21.10.2020 18:38 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Bollettino Covid-19, 21 ottobre: boom di contagi in Italia

Coronavirus Italia. Nel bilancio del 21 ottobre ecco la curva epidemica in Italia. Sono venute a mancare anche oggi 127 persone. L'incremento dei nuovi casi di coronavirus è di 15.199 (ieri 10.874).La regione che presenta il più alto numero di contagi è la Lombardia (4.125 nelle ultime 24 ore), seguita da Piemonte (1.799) e Campania (1.760). Si registra un nuovo record di tamponi: 177.848.

Ricordiamoci che viviamo in un momento di grande incertezza, anche dal punto di vista scientifico, e che occorre mantenere alta l'attenzione. La mobilità è stata il fattore più importante nella diffusione del contagio.

Ancora però non si va verso un stop delle vittime in Italia, salite a 36.832 con un incremento di 127 (89 ieri). Pazienti in terapia intensiva: 926 (ieri 870). I guariti raggiungono quota 257.374. Gli attualmente positivi sono 155.442 sempre in risalita. La prudenza è sempre d'obbligo.

Anche il Lazio si appresta a varare un’ordinanza che prevede un coprifuoco dalle 24 alle 5. Nell’ordinanza prevista dal governatore Nicola Zingaretti e che entra in vigore venerdì si impone il divieto di spostamento dei cittadini e la chiusura dei locali. Allineandosi a quanto già fatto da Lombardia e Campania. Per quanto riguarda la scuola è previsto che scuole superiori e università ricorrano alla didattica a distanza a esclusione degli studenti del primo anno (per le superiori) e delle matricole. Negli ospedali della regione sono stati creati 2913 nuovi posti letto Covid, 552 in terapia intensiva.

Le prime dosi di vaccino anticovid arriveranno entro dicembre, lo ha assicurato Piero di Lorenzo, presidente del centro di ricerca Irbm di Pomezia che collabora con l'Università di Oxford per la realizzazione del vaccino anti Covid 19 per AstraZeneca. Secondo Di Lorenzo “se non insorgono problematiche improvvise è ragionevole pensare che la fase clinica di sperimentazione possa concludersi entro fine novembre o i primi di dicembre”. “Conclusa la fase 3 la palla passa all'Ema (l'Agenzia europea del farmaco) per l'eventuale validazione”, che in tempi normali richiede fino a 12 mesi ma in questo caso sarà notevolmente velocizzata. “Questi non sono tempi normali”, spiega Di Lorenzo in un'intervista concessa al sito Financial Lounge ricordando come la procedura di validazione sia già incominciata.

Coronavirus Mondo. Invece  il grafico che aggiorna i dati in tempo reale della Johns Hopkins University conferma che alle 18:30 del 20 ottobre gli Stati Uniti sono il paese con il maggior numero di infetti, oltre 8,2 milioni, l'India supera 7,6 milioni e il Brasile 5,2; .

Totale contagi mondo 40.932.220. Totale morti mondo: 1.126.789.

Germania. Sono 7.595 i nuovi casi confermati dalle autorità sanitarie tedesche nelle ultime 24 ore, per un totale di oltre 380mila contagi dall’inizio dell’emergenza. Lo ha reso noto l’Istituto Robert Koch, che monitora l’andamento dell’epidemia nel Paese. Rispetto a ieri si contano anche 39 decessi che portano a 9.875 il bilancio totale delle vittime.

L'Irlanda è il primo Paese europeo a ripristinare il lockdown ma le scuole restano aperte.

L’Australia ha registrato il suo primo caso di reinfezione. A spiegarlo il premier dello Stato di Victoria Daniel Andrews. Il paziente sarebbe risultato positivo per la prima volta a luglio, sarebbe guarito e poi sarebbe di nuovo tornato positivo a ottobre. Non è ancora chiaro se si tratti esattamente di reinfezione o se il virus non fosse mai andato via dall’organismo del paziente sotto osservazione.

USA. Melania Trump non è ancora guarita dal coronavirus e salterà il comizio in programma col marito Donald in Pennsylvania per le elezioni presidenziali Usa. Doveva essere la sua prima apparizione, dopo oltre un anno, ma Melania non ha recuperato pienamente le condizioni fisiche dopo la convalescenza dal Covid. "La first lady continua a sentirsi meglio ogni giorno di più ma a causa di una tosse persistente e per maggiore precauzione non viaggerà oggi", ha riferito il suo chief of staff Stephanie Grisham.

Paesi Bassi. Nuovo record di contagi da coronavirus nei Paesi Bassi. Tra lunedì mattina e martedì mattina 8.182 nuovi casi sono stati segnalati all'Istituto nazionale olandese per la salute pubblica (Rivm). L'agenzia di stampa Anp parla di "un nuovo record giornaliero" precisando che lunedì l'istituto aveva riportato 8.011 test positivi, domenica 8.175 e sabato 8.131.

Francia. Il governo intende prorogare lo stato d'emergenza sanitaria, ripristinato in Francia sabato scorso, fino al 16 febbraio incluso: è quanto riferito dal portavoce del governo, Gabriel Attal, in conferenza stampa a Parigi. Attualmente lo stato d'emergenza sanitario era stato ripristinato fino al 16 novembre. Il portavoce ha inoltre confermato che il premier Jean Castex terrà domani alle ore 17:00 una conferenza stampa sull'applicazione delle misure per lottare contro l'epidemia. In quell'occasione, ha proseguito, "un certo numero di (nuovi, ndr) dipartimenti" passerà in allerta massima, per alcuni con coprifuoco. Il coprifuoco dalle 21 alle 6 è già in vigore da sabato in diverse città, tra cui Parigi (sostanzialmente vige in tutte le otto grandi metropoli).

In Israele, dopo un mese di restrizioni, sono stati riaperti asili nido, scuole materne, parchi nazionali, spiagge e attività commerciali provate e ora gli israeliani possono spostarsi per un chilometro dalle loro case. Tuttavia, i raduni rimangono limitati. In primavera, Israele ha rapidamente revocato un primo blocco, desiderando rilanciare l'economia. Ma il Paese di nove milioni di abitanti ha registrato a settembre uno dei tassi di infezione più alti al mondo. Le autorità hanno rilevato più di 303.846 casi e più di 2.200 decessi.

Iran. Teheran potrebbe entrare in un "lockdown totale" per almeno due settimane per arginare l'epidemia di coronavirus e per contenere i decessi legati alla malattia. "Altrimenti sarà impossibile affrontare la nuova ondata", ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale, Mohsen Hashemi all'agenzia di stampa ufficiale Irib. Con quasi 15 mila decessi, il bilancio delle vittime a Teheran rappresenta quasi la metà dei pazienti deceduti a causa della malattia nel Paese, ha detto Nahid Khodakarami, un altro membro del Consiglio. Nel fine settimana il bilancio delle vittime in Iran ha superato quota 30 mila, secondo quanto riportato dal ministro. In tutto il Paese i contagi sono più di 530 mila.

La Bosnia-Erzegovina registra nelle ultime 24 ore un nuovo record di contagi da coronavirus, con 922 infetti su 3.045 testati. Il numero totale dei casi dall’inizio dell’epidemia è salito a 36.315. Da ieri si registrano 14 morti, che portano a 1.031 il numero complessivo delle vittime da inizio epidemia.

Russia 1. Vladimir Putin prevede che il fatturato del vaccino russo contro il Covid-19 possa raggiungere i 100 miliardi di dollari di fatturato annuo sul mercato mondiale. Lo scrive l’agenzia di stampa statale russa Tass riportando le dichiarazioni del leader del Cremlino fatte durante un incontro con i membri del consiglio d’amministrazione dell’Unione russa degli industriali e degli imprenditori. Il presidente russo si è rivolto agli imprenditori impegnati nella produzione dei vaccini affinché «amplino il lavoro» per la produzione della necessaria quantità di vaccini. E ha annunciato che presto sarà rilasciato un terzo vaccino. «Tutti lavorano in modo efficace, le persone ne hanno bisogno e questo è un buon business».

Russia 2. Nelle ultime 24 ore, sono state registrate 15.700 nuove infezioni da Covid in 24 ore, dopo il record di 16.319 nuovi casi della giornata di ieri. Sono invece 317 i decessi: si tratta del numero più alto dall’inizio dell’epidemia. Quanto ai contagi, il bollettino ufficiale ne registra 15.700, che fanno salire a 1.447.335 il totale dei casi di Covid finora accertati nel Paese. Ad oggi, in Russia (che ha di circa 144 milioni di abitanti) sono 24.952 le persone che hanno perso la vita a causa del virus. Nonostante l’andamento crescente della curva dei contagi, il governo non prevede di introdurre un altro lockdown: lo ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ripreso dall’agenzia di stampa statale russa Tass.

Il Galles entrerà in lockdown da venerdì fino al 9 novembre nel tentativo di frenare l’epidemia da coronavirus. Lo ha annunciato il primo ministro gallese, Mark Drakefors, in una conferenza stampa, introducendo le misure più severe di tutto il Regno Unito. A partire dalle 18 ora locale di venerdì, sarà chiesto agli oltre 3 milioni di cittadini di rimanere a casa, mentre i negozi non essenziali saranno chiusi.