Reggio Emilia, l'annuncio di Priftis: «A Milano recuperiamo Kwan Cheatham»
La Una Hotels Reggio Emilia si prepara alla grande sfida della domenica di Pasqua contro l'Olimpia Milano al Forum, forte di un momento d'oro che l'ha proiettata in piena corsa per i playoff. Per il coach biancorosso Dimitris Priftis la chiave del match risiede nella «Gestione emotiva e intensità per continuare a far bene». Il tecnico è pienamente consapevole della caratura dell'avversario: «Sarà davvero una partita difficile contro un avversario di assoluta qualità - sottolinea Priftis - noi veniamo senz'altro da un ottimo periodo, sia a livello di risultati sia di gioco, ma la partita contro Milano sarà un test davvero probante, giochiamo contro la squadra che è sostanzialmente la più forte del campionato, quella con più qualità ed esperienza, una squadra molto ben organizzata». Una Milano che cercherà riscatto dopo l'eliminazione europea: «Ieri sera (giovedì sera, ndr) è stata forse l'ultima chiamata per la formazione milanese per agganciare un posto al play-in, la certezza che ho è che adesso saranno davvero concentrati sul campionato».
Dal punto di vista tattico, l'allenatore ha delineato la strada da seguire per cercare l'impresa in trasferta: «La cosa più importante è continuare a giocare con ritmo e velocità, muovendo la palla e mantenendo alta l'intensità come abbiamo fatto nelle ultime uscite. Essere consistenti nel momento in cui Milano porterà pressione o potrà essere avanti nel punteggio, rimanere competitivi per tutti i 40' del match sarà una delle chiavi. Sappiamo di non essere i favoriti per questa partita». Riguardo alla situazione fisica del roster, Priftis fa il punto sulle assenze e sui recuperi: «Stiamo bene, solamente Brown ha un problema fisico che già conoscete, starà fuori per almeno tre settimane poi vedremo. Il resto del gruppo è ok, lavoriamo sui piccoli acciacchi che ci possono essere durante la stagione. Spero possano essere tutti al 100%». C'è però un'ottima notizia che riguarda Cheatam: «Ha cominciato a lavorare la settimana scorsa assieme al gruppo, anche su esercizi di 5 contro 5 con contatto. Questo significa che è parzialmente recuperato e che sarà della partita, non so con quanti minuti, ma sarà con noi per questa trasferta».
Infine, il coach greco si concentra sull'approccio mentale, fondamentale per non spezzare l'incantesimo di questa seconda parte di stagione: «Quando si vince il rischio per i ragazzi è sempre quello di cominciare a riposarsi mentalmente, dobbiamo resistere in questo, evitando cali di tensione. Dobbiamo essere consci che se siamo arrivati sino a qui è per la grande applicazione che ci abbiamo messo finora. Continuare ad avere fame e voglia di lottare. Dobbiamo acquisire l'equilibrio giusto, perché sino a qui non è stata una stagione equilibrata ma è stata una follia. Due mesi fa eravamo ultimi, ora parliamo di playoff. La mentalità con la quale affronteremo i prossimi impegni diventa cruciale per capire chi siamo e dove vogliamo arrivare». Nessuna esaltazione per i singoli, ma un forte elogio al gruppo: «La differenza di risultati ottenuti ultimamente non è nata dalle prestazioni di un singolo giocatore ma è nata dal collettivo, dobbiamo continuare su questa strada, giocando come un'unità solida, offrendo al gruppo ognuno le proprie capacità individuali. Menzionarne uno solamente, sarebbe riduttivo».