Per il Baskonia di Galbiati, impresa contro il Real Madrid
La serata di Vitoria ha consegnato una delle sorprese più rumorose della stagione, con il Baskonia capace di ribaltare il Real Madrid nel finale dopo aver visto gli ospiti prendere il controllo del match nel secondo e nel terzo periodo, quando la squadra di Sergio Scariolo sembrava aver trovato il proprio ritmo grazie alla regia di Campazzo (21 punti, 9 assist) e alle giocate di Hezonja (17 punti). I padroni di casa avevano iniziato forte, spinti dalla precisione dall’arco e da un Diakite in grande fiducia (21 punti), poi avevano subito il rientro della formazione madrilena che aveva girato l’inerzia prima dell’intervallo (48-53) e allungato nella ripresa, ma la capacità dei baschi di restare agganciati alla partita, alimentando l’attacco con il tiro pesante e con le iniziative di Luwawu-Cabarrot (26 punti, 6 rimbalzi), ha tenuto aperto il confronto fino agli ultimi possessi (73-76 al 30').
Nel quarto periodo la difesa del Real ha provato a chiudere la questione alzando la pressione difensiva con Tavares (10 punti, 11 rimbalzi, 3 stoppate) e costruendo un margine che sembrava sufficiente, mentre il Baskonia faticava a trovare il canestro per alcuni minuti, salvo poi ritrovare ritmo con Diakite e Simmons (21 punti), che hanno riaperto la gara riportando lo scarto a un solo possesso e riaccendendo il pubblico di casa.
Luwawu-Cabarrot ha firmato una prova da leader offensivo, Diakite ha confermato di poter essere un fattore sul perimetro e nel pitturato, mentre dall’altra parte Hezonja ha vissuto un finale amaro, con il tiro sbagliato che avrebbe potuto riportare avanti il Real e il fallo su Simmons nei secondi conclusivi, episodio che ha consegnato ai baschi il successo e che costringe i madrileni a presentarsi al Pireo contro l’Olympiacos con una pressione diversa rispetto a quella immaginata alla vigilia. Per Matteo Spagnolo 33' in campo con 7 punti, 1 rimbalzo, 1 assist.