Verona, Ramagli dopo Pesaro: «Si è decisa sugli episodi. Non ho molti rammarichi»
La Tezenis Verona lotta fino agli ultimi possessi ma esce sconfitta dalla Vitrifrigo Arena di Pesaro per 84-83. Gara equilibrata nella prima parte; Tambone crea vantaggi per i marchigiani, mentre Verona risponde cercando Johnson in post basso e affidandosi alle giocate di Zampini. Nel secondo tempo Pesaro tocca anche il +14, prima della rimonta gialloblù. Nel finale decisivi i canestri di Tambone e gli errori dalla lunetta di Verona. Coach Ramagli: "Una bella partita sicuramente. Ci è costato caro il terzo quarto, in cui abbiamo smesso di passarci la palla ed abbiamo prodotto 7 delle nostre 10 palle perse. Questo perché abbiamo insistito in modo quasi ossessivo nel cercare un vantaggio che, anche se c'era, poi Pesaro era brava a nascondere. In quel frangente il nostro attacco ci ha condizionato ed abbiamo preso un parziale. Poi, è bastato muovere la palla per ritrovare il filo del discorso in attacco, anche giocando con quintetti particolari.
Nel finale la gara si è decisa sugli episodi: due canestri difficili da campione di Tambone ed i nostri tre errori in lunetta che hanno un peso in una partita così stretta. Abbiamo tirato 8/14 i tiri liberi, non siamo una squadra che ne tira molti ma dovremmo almeno essere precisi. Questo però fa parte della partita. Non ho molti rammarichi. La squadra ha combattuto, ha lottato ed è anche tornata avanti giocandosi tutto nel finale. Facciamo i complimenti a chi ha vinto ma devo dire che, togliendo quel brutto parziale del terzo quarto, la risposta c'è stata e siamo stati competitivi in un ambiente caldo e di grande tifo. Dobbiamo portarci dietro questo effort come un tesoro nella parte finale della stagione. Con questo spirito e questo desiderio possiamo ben sperare di essere competitivi contro chiunque."