Trieste,Taccetti: "Gestire l'attacco contro una Varese in salute"
La 25ª giornata di campionato riporta Trieste sul parquet del PalaRubini, dove sabato 4 aprile alle 19.00 i biancorossi ritroveranno il proprio pubblico per la sfida contro Varese. Un appuntamento che arriva nel pieno di un finale di stagione sempre più intenso, con un clima prepasquale che farà da cornice a una gara dal ritmo elevato e dal peso specifico importante. Trieste torna in campo dopo la trasferta di Cantù, una partita in cui la squadra non è riuscita a trovare continuità, restando agganciata al match solo a tratti senza mai riuscire a cambiarne davvero l’inerzia. L’obiettivo ora è ritrovare solidità e presenza per sfruttare il fattore campo. Dall’altra parte, Varese arriva da un periodo altalenante. La pesante sconfitta di Napoli (104-75) è stata seguita da una convincente reazione contro Tortona (97-87), confermando quanto già mostrato nelle vittorie interne con Brescia e Treviso e nel successo esterno di Udine. All’Itelyum Arena, la squadra di coach Kastritis ha costruito le sue prestazioni migliori grazie a ritmo, energia e fiducia, alimentate anche dal sostegno del pubblico.
Sul piano individuale, il faro offensivo resta Ike Iroegbu, punto di riferimento nella gestione del gioco e nella creazione di vantaggi. Accanto a lui, la pericolosità di Carlos Stewart Jr. e l’impatto di Tazé Moore completano un reparto esterni dinamico e imprevedibile. Sotto canestro, la fisicità di Nate Renfro e Olivier Nkamhoua garantisce presenza e rimbalzi, mentre giocatori come Elisèe Assui, Matteo Librizzi e Davide Alviti aggiungono equilibrio e soluzioni sul perimetro. La gara d’andata aveva visto Varese imporsi 84-69 in una sfida divisa nettamente in due momenti: Trieste aveva chiuso avanti all’intervallo (32-37), trovando buone soluzioni offensive, ma nella ripresa i biancorossi lombardi avevano cambiato marcia, alzando intensità e ritmo fino a costruire il break decisivo. Nel finale Trieste aveva provato a rientrare, senza però riuscire a colmare il divario. Sabato il PalaTrieste sarà chiamato a spingere la squadra in una partita che promette energia, velocità e grande intensità. Una sfida che può pesare molto sul cammino delle due formazioni in questo rush finale.
Le parole di coach Taccetti
Alla vigilia della sfida coach Francesco Taccetti ha analizzato il momento della squadra e le caratteristiche dell’avversario, soffermandosi in particolare sugli aspetti che potranno incidere maggiormente sull’andamento della prossima gara: “Varese è una squadra che viene da un periodo molto buono, in cui aveva raccolto anche vittorie casalinghe contro Brescia e Treviso e una vittoria esterna a Udine, quindi è una squadra assolutamente in salute. La partita di Napoli è stata sicuramente un po’ strana per loro, una serata non molto positiva, ma resta una squadra che quando difende con aggressività e provoca palle perse si esalta e prende grande fiducia: da lì può correre in contropiede e segnare punti facili. Per noi uno degli aspetti più importanti sarà la gestione della palla in attacco, perché da lì partirà anche la nostra fase difensiva.”
Guardando invece a Trieste, l’attenzione del coach si concentra sull’approccio e sull’atteggiamento richiesto alla squadra, soprattutto dopo l’ultima uscita: “Competere è la parola giusta. Quello che ci serve è che tutti i giocatori che scenderanno in campo dal primo minuto devono avere mentalità, voglia di lottare, di stare insieme e di giocare duro. È quello di cui questa squadra ha bisogno, soprattutto in partite importanti in questo momento della stagione.”
Infine, uno sguardo più ampio alla fase finale del campionato e al tipo di mentalità necessaria per affrontare le prossime gare: “Dobbiamo scendere in campo con l’idea di puntare alla vittoria ogni partita. Per farlo serve restare uniti, essere focalizzati sul game plan sia in difesa che in attacco e giocare di squadra, con la voglia e il senso di urgenza che ogni giocatore deve tirare fuori da sé stesso prima di tutto, e che poi deve crescere con il contributo del gruppo.”