Austin Daye si ritira: l'arrivo a Pesaro nel segno del padre e lo Scudetto con Venezia
Segnatevi la data. Il 3 maggio Austin Daye chiuderà la sua carriera da giocatore, con i New Taipei Kings, la sua squadra attuale, che lo celebrerà in occasione dell'ultima partita del campionato taiwanese. Gli anni sono 37, a giugno 38. Dal 2023 ha scelto l'Asia per gli ultimi capitoli della sua carriera: prima Al-Muharraq in Bahrein, poi la società di Taipei con cui ha vinto la P. League+ nel 2024 e la TPBL nel 2025. Ma tutto è iniziato a Gonzaga, che lo ha lanciato verso la NBA con la 15esima scelta al Draft del 2009. Un talento sopraffino, anni tra Detroit, Memphis, Toronto, San Antonio e Atlanta. In mezzo un primo assaggio di Europa, con la firma al Khimki durante il lockout del 2011. Poi l'approdo in Italia, per cui serve un capitolo a parte.
Austin Daye, il segno lasciato in Italia
Estate 2015. Chiusa la breve parentesi ad Atlanta, Daye rimane senza squadra. 16 ore di volo e arriva a Pesaro, dove il padre Darren sbarcò alla fine della stagione 1987-88. Ci rimase quattro anni, facendo sognare quei tifosi con cui quel legame speciale non si è mai spento. Vincendo lo Scudetto con cifre da 23.2 punti a partita con tutte le gare giocate in doppia cifra. Il figlio Austin arriva a dicembre, chiamato a salvare la Victoria Libertas che si trovava con un record di 2-7 e ultima in classifica. In 21 partite segna 21.2 punti di media con 9 rimbalzi. La VL arriva 12esima, centrando la permanenza in Serie A.

Un anno e mezzo in Europa, tra Galatasary e Hapoel Jerusalemme, lo portano alla Reyer Venezia nel corso del 2017/18. In organata resta per cinque stagioni, la più speciale è quella del 2019. La Reyer si cuce addosso lo Scudetto, con Daye che vince l'MVP dei playoff. La Reyer batte 3-4 la Dinamo Sassari: 17 partite di post-season con con una media punti di 13.8. L'anno successivo, nel 2020, Venezia si prende la Coppa Italia, anche in quel caso con il titolo di MVP, con l'iconico tiro da tre allo scadere per battere la Virtus Bologna di Milos Teodosic nei quarti di finale all'overtime. Nel marzo del 2023 il ritorno a Pesaro e la stagione chiusa ai quarti di finale playoff.