Cooper Flagg si iscrive nel club dei rookies da 50 punti
Quando è iniziato l’ultimo quarto contro Orlando questa notte appena trascorsa, Cooper Flagg aveva già costruito una prova solida, con 27 punti a referto. Da lì in avanti la partita si è accesa, complice anche l’espulsione di Jason Kidd e quella di Naji Marshall, e questo clima incandescente ha finito per esaltare l’ala dei Mavericks, che ha iniziato a segnare con una continuità impressionante. Nel solo quarto periodo ha messo a segno 24 punti, chiudendo la serata a quota 51. Non è bastato per ribaltare il risultato, ma resta il suo nuovo massimo in carriera e un traguardo storico: nessun giocatore sotto i vent’anni aveva mai raggiunto una cifra simile in NBA. Un merito che può condividere anche con Frank Vogel, subentrato in panchina dopo l’espulsione di Kidd e deciso a rimetterlo in campo per permettergli di toccare quota 50.
Prima di lui, soltanto nove rookie erano riusciti a superare la soglia simbolica dei 50 punti: Brandon Jennings, Kareem Abdul-Jabbar, Rick Barry, Elgin Baylor, Wilt Chamberlain, Elvin Hayes, Allen Iverson, George Mikan ed Earl Monroe. «È sempre bello essere in questa modalità. Il canestro diventa enorme, i tuoi compagni ti stanno cercando. Questo è il mio obiettivo. È difficile divertirsi quando sei sotto di 10, 15 o 20 punti per la maggior parte della partita.»
Una fiammata che lo rilancia anche nella corsa al premio di matricola dell’anno, dove il suo nome è spesso accostato a quello di Kon Knueppel. Per Jason Kidd, non ci sono dubbi: prestazioni così lo rendono il miglior rookie della sua classe. «Deve essere il rookie dell’anno. È incredibile. Quello che fa è raro», ha dichiarato il coach. Flagg, però, mantiene un profilo basso. Sa che la competizione con Knueppel è reale, ma non sembra farne un’ossessione. «È così che va. Per me si tratta di migliorare ogni giorno. So di cosa sono capace.» E una partita del genere, a pochi giorni dalla fine della stagione, può davvero spostare qualcosa nelle votazioni? La sua risposta resta misurata: «Non ne sono sicuro. Vorrei che aiutasse, ma non mi preoccupa questo. Sono principalmente concentrato sui miei progressi giorno dopo giorno.»