Il rookie Raynaud ne mette 28: i Kings rimontano da -17 sui Pelicans
A Sacramento la serata ha il volto di Maxime Raynaud, rookie francese che chiude con 28 punti e una presenza totale su entrambe le metà campo, guidando i Kings al 117-113 sui Pelicans dopo essere scivolati fino a meno diciassette nel primo tempo. Il lungo francese tira con grande pulizia, convertendo undici conclusioni su quattordici tentativi dal campo e sei tiri liberi su sette, aggiungendo otto rimbalzi, quattro assist e due stoppate in una prova che pesa tanto quanto la seconda vittoria consecutiva di una squadra salita a 21-57, mentre New Orleans scivola a 25-53 con la settima sconfitta di fila.
L’avvio è tutto dalla parte dei Pelicans, che trovano ritmo dall’arco e costruiscono il primo strappo grazie alla mano calda di Saddiq Bey, autore della tripla che porta il punteggio sul 55-38 a poco più di quattro minuti dalla fine del secondo quarto. New Orleans chiude i primi ventiquattro minuti con nove canestri pesanti su diciannove tentativi, sfruttando la serata ispirata di Jeremiah Fears, già a quota diciotto all’intervallo, e andando al riposo lungo avanti 66-55.
Dopo il rientro dagli spogliatoi i Pelicans riescono a mantenere il naso avanti e chiudono il terzo quarto ancora con sette lunghezze di margine, ma la sensazione è che l’inerzia stia lentamente scivolando verso i Kings. Raynaud diventa il riferimento offensivo più affidabile dei californiani, attaccando il ferro con decisione, Nique Clifford aggiunge punti e creatività dal perimetro con una prova da 23 punti e sette assist che tiene la squadra agganciata al punteggio. I Pelicans faticano a ritrovare la fluidità mostrata nei primi due quarti, mentre Daeqwon Plowden, con i suoi 17 punti, si inserisce nel quadro come terza opzione credibile per contrastare i numeri ancora pesanti di Fears, che chiuderà con 28 punti, otto rimbalzi e sei assist, e il contributo di Bey, Zion Williamson e Trey Murphy III tutti in doppia cifra.
A poco più di due minuti e mezzo dalla sirena arriva il sorpasso, firmato proprio da Plowden con tre tiri liberi che ribaltano il punteggio. Adesso New Orleans si trova a inseguire, va a forzare qualche scelta offensiva nel tentativo di rimettere la testa avanti senza però trovare la stessa precisione dall’arco mostrata in avvio. I Kings difendono il nuovo vantaggio con maggiore lucidità, chiudono le linee di penetrazione e si affidano ancora alla calma del loro rookie per gestire gli ultimi possessi, portando a casa il successo.