Jayson Tatum sfiora un’altra tripla doppia e Boston travolge Milwaukee
I Boston Celtics rinviano i festeggiamenti dei Detroit Pistons per il titolo della Eastern Conference con una prova di forza netta a Milwaukee, chiusa sul 133-101 e mai davvero in discussione dal primo possesso in avanti. La squadra di Joe Mazzulla ripropone il copione visto contro Miami, imponendo subito un ritmo altissimo e trovando il canestro con una precisione quasi irreale dall’arco, con un 8/9 da tre in avvio che spezza immediatamente l’equilibrio e apre la strada a un vantaggio in doppia cifra già dopo pochi minuti. Neemias Queta si fa sentire vicino al ferro, Sam Hauser punisce sistematicamente dai tre punti e Jayson Tatum orchestra il gioco con calma lucida, tenendo insieme attacco e difesa mentre Boston chiude il primo quarto a quota 43 punti (a 26) e vola sul +17.
Nel secondo periodo i Celtics non rallentano e la partita assume i contorni di una vera dimostrazione di forza, con Payton Pritchard che accende la second unit con una fiammata di punti rapidi e Jaylen Brown che alza il livello offensivo fino a trasformare ogni possesso in un problema insolubile per la difesa dei Bucks. Milwaukee resta in piedi solo grazie a una discreta precisione dall’arco, ma non riesce a scalfire la fluidità dell’attacco di Boston, che arriva all’intervallo lungo sul 75-55 con Tatum già vicino alla tripla doppia a quota 14 punti, 5 rimbalzi e 8 assist. Un parziale di 10-1 in apertura di terzo quarto porta il margine oltre i 30 punti, la difesa dei Celtics chiude ogni linea di penetrazione e solo Pete Nance prova a restare a galla per i Bucks, mentre Tatum e Brown possono poi accomodarsi in panchina nell’ultimo periodo, lasciando ai compagni il compito di gestire senza affanni una vittoria da +32 che tiene vivo il suspense nella corsa al trono della conference.